CRISI: LANNUTTI (IDV), GOVERNO SI ADOPERI PER NUOVA BRETTON WOODS
Scritto da Federico Lippi   
venerd́ 07 maggio 2010
(ASCA) - Roma, 7 mag - ''Meglio tardi che mai! Sono anni che come IdV denunciamo questo scandalo. Ma se non avesse interferito pesantemente con la sua azione di Governo, rischiando di compromettere la visione aulica che il premier vuole dare all'esterno del suo operato, probabilmente Berlusconi si sarebbe guardato bene ieri dal dare il giudizio che ha dato sulle agenzie di rating e su Moody's in particolare''. Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, che da tempo ha intrapreso una sua personale battaglia (anche come presidente dell'Adusbef) contro tali societa'.

 

Le principali agenzie - sottolinea Lannutti - sono delle societa' per azioni che ricercano quindi la logica del massimo profitto, i cui vertici sono spesso nei consigli d'amministrazione delle piu' grandi corporation e delle piu' grandi banche internazionali: quelle stesse principalmente responsabili delle bolle speculative e dell'attuale crisi finanziaria sistemica globale. Insomma, con il loro giudizio interferiscono pesantemente con il mercato per abbattere la solvibilita' degli Stati con finalita' prettamente speculative''.

''Visto che adesso anche Berlusconi sembra essersene accorto - sostiene Lannutti - vogliamo solo che insieme a Tremonti si adoperi, come richiesto da tempo in un'interpellanza da me presentata al Senato, per promuovere nelle sedi competenti una nuova Bretton Woods e una conferenza di Capi di Stato e di Governo, per definire un nuovo assetto monetario e finanziario internazionale e rimettere l'economia sui binari dello sviluppo reale, restituendo al credito il suo ruolo produttivo e mettendo la speculazione e la deregolamentazione in condizione di non nuocere''.