ANTITRUST multa Enel Energia ed ENEL spa
Scritto da Federico Lippi   
marted́ 16 settembre 2008
l'Antitrust ha multato  Enel  Energia  per 1,1 milioni di euro per aver attuato pratiche commerciali scorrette sia nel passaggio dei clienti al libero mercato della Energia, sia nella  attivazione non richiesta di fornitura di gas naturale. Il garante inoltre stigmatizza che abbia  “ messo in atto pratiche commerciali aggressive attivando forniture di luce e gas non richieste, esigendone, in alcuni casi, il pagamento, imponendo ostacoli all'esercizio del diritto di ripensamento e adottando procedure di marketing aggressive». Ma non solo, per le offerte commerciali sia di servizi di fornitura di elettricità che di gas «ha fornito ai consumatori indicazioni non rispondenti al vero, inesatte, incomplete.

Enel Energia ha anche omesso di fornire, attraverso i canali di vendita (call center e agenti) notizie rilevanti sull'attività svolta, le condizioni di mercato e di fruibilità delle offerte, le modalità di conclusione del contratto». In particolare non «è stato chiarito agli utenti che i contratti comportavano lo spostamento ad un nuovo fornitore e, per quanto riguarda l'energia elettrica, il passaggio dal mercato di Maggior Tutela al Mercato Libero, con un piano tariffario soggetto, nel futuro, alle variazioni del mercato». In alcuni casi poi «è stata taciuta la possibilità di esercitare tempestivamente il diritto di recesso».

Multa anche a Enel Spa.  Una bacchettata  di 100 mila euro anche a Enel spa «ritenuta responsabile in qualità di committente degli spot televisivi, sanzione di 100mila euro».

L’Enel replica  : - «Enel Energia è stata vittima delle condotte scorrette di alcune agenzie di vendita nei cui confronti sono state adottate tutte le misure contrattuali previste». “L'Autorità, ha ritenuto responsabile Enel Energia di comportamenti a lei non direttamente imputabili ma, al contrario, posti in essere da soggetti terzi (agenzie di vendita) in violazione degli specifici obblighi contrattuali di buona fede e correttezza». La nota Enel prosegue poi ricordando come la società avesse tempestivamente stigmatizzato l’operato  non conforme alle regole di correttezza e buona condotta della agenzie di vendita “attivando nei confronti degli agenti inadempienti tutti gli strumenti di tutela contrattuale previsti (penali, allontanamenti e recesso)».  Mette in evidenza l’atteggiamento collaborativo  tenuto nel corso del procedimento e l’attenzione verso i consumatori essendosi subito “  attivata al fine di compensare i clienti interessati dei danni sofferti in conseguenza delle pratiche contestate, adottando allo stesso tempo una serie di misure strutturali e procedurali volte a prevenire il ripetersi delle stesse».