Bond Argentini, Adusbef promuoverà azioni di class action. Anche per i mutui ci si potrà rivalere
Scritto da Federico Lippi   
venerdì 16 novembre 2007
ROMA
(ANSA) - ROMA, 16 NOV - "Avvieremo immediatamente, una volta approvata la norma, le azioni di classe sui 450.000 risparmiatori truffati dai bond argentini, ai quali le banche hanno appioppato quei titoli ben sapendo che l'Argentina andava verso il disastro economico e il fallimento, scaricando i titoli che avevano nel loro portafoglio". Lo annuncia il presidente dell'Adusbef, Elio Lannutti, che replicando alle critiche del presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, sulla class action risponde: "Mi stupisce ancora una volta che Confindustria, associazione fra le imprese serie e credibili, difenda con questa posizione inspiegabile l'illegalità e i professionisti della frode, invece di espellerli anche dall'associazione, perché non c'é ragione in un mercato serio e corretto di difendere coloro che praticano illegalità e truffe a danno cittadini-consumatori e delle imprese più corrette".

(ANSA) - ROMA, 16 NOV - "Sono proprio i bidonati delle banche, dall'anatocismo al risparmio tradito, che potranno rivalersi mediante l'azione collettiva che interrompe le azioni individuali, intentate dall'Adusbef nei Tribunali, con migliaia di cause tutte vittoriose sull'anatocismo, per la maggior parte vinte in merito a Parmalat, Cirio, Giacomelli e soprattutto bond argentini piazzati a 450.000 risparmiatori quando già era chiaro il default dell'Argentina, ma anche i cattivi consigli delle banche in merito ai tassi variabili dei mutui, quando vi era la certezza di un aumento imminente del costo del denaro e che hanno gettato a rischio di insolvenza 1,9 milioni di famiglie su 3,2 milioni di mutuatari, potranno rientrare nell'azione collettiva", spiega Lannutti, ricordando che "l'avvio della causa collettiva interrompe le prescrizioni delle altre cause avviate dai consumatori, allargherà la platea dei danneggiati e obbligherà banche e imprese a comportamenti meno vessatori e più virtuosi". (ANSA).

16/11/2007

 
Ultimo aggiornamento ( venerdì 16 novembre 2007 )