Caro Dottor Lippi,
vivo negli USA - sono di passaggio in Italia e mi e' toccato approfittarne per
avviare la risoluzione di un problema che mi ha creato l' incompetenza - o forse meglio sarebbe parlare di schema preciso - della BNL.
Non so se avra' il tempo di leggere l' allegato, una lettera-denuncia di 6 cartelle
che probabilmente domani andro' a consegnare ai finanzieri. In realta' forse i
finanzieri mi guarderanno strano, perche' vivo a New York da vari anni e non sono piu' uso alle tecniche di scrittura di esposti o denunce.
Se pero' il tempo lo avesse, sarei molto lieto di avere una sua opinione in materia.
Io non voglio avviare un contenzioso civile, troppo lungo, voglio solo che questi
malfattori siano perseguiti penalmente.
Non hanno fatto una grandissimo danno, perche'
io ho un buon lavoro e recuperero', ma sono stati molto maldestri e vorrei proprio per
mio impegno civile che queste cose non succedessero ad altri.
Percio', se puo' e se la ritiene di qualche interesse, gli dia un' occhiata. Magari
c'e' qualcosa che puo' interessare i suoi utenti...
Lettera firmata
Caro signor V. ,
L'argomento che lei tratta nella sua lettera è particolarmente grave, viene rivelato un fenomeno macroscopico di gestione poco accorta che mi riporta ad un episodio, sempre da parte della stessa banca, di cattiva gestione: un mio iscritto italo Australiano che desiderava tornare in Patria e aveva già un conto presso la BNL di Civitavecchia, si è fatto accreditare una cospicua somma circa sei mesi fa dalla Banca di Sidney sul conto BNL di Civitavecchia. Operazione confermata e documentata dalla Australia, cifra volatilizzata nei meandri della burocrazia della BNL. Al momento l'iscritto è in Australia per dipanare la matassa.
Il fatto da lei esposto, è parimenti significativo ed importante, anche perchè il conto presentava al 15 marzo 2003,
a sua detta, un saldo attivo di 11239,89 euro contro un saldo passivo di 8676,47 euro,
sulla Top Card Visa gestita da quel conto.
Se la BNL avesse provveduto come da lei richiesto a quella data a saldare secondo mandato
la TOP Card Visa , sul suo conto sarebbe rimasto al 31 Marzo 2003, un saldo attivo di
2563,42 euro, e purtroppo è da qui che bisogna partire.
Quanto da lei esposto, come vede, è a mio vedere una carezza alla Banca invece di una tortorata, come
doveva essere.
Infatti lei non solo per incapacità ed assenteismo doloso da parte di BNL, si ritrovava
che col tempo continuavano a maturare interessi passivi e spese sulla TOP Card, ma con
questo sistema, si è trovato a subire danni ingenti , ivi comprese le abusive
segnalazioni alle centrali di rischi finanziarie, che , se per effetto del progetto di
globalizzazione in America venissero a saperlo, si ritroverebbe al blocco anche negli
USA, ritiro Bancomat e carta di Credito, blocco dei Conti.
Sarebbe quindi bene interpretare
l'accaduto in tutti i suoi aspetti, passati, presenti e futuri.
E ' inconcepibile che le Banche si arroghino il diritto di segnalarci anche per 1 cent ai vari archivi tipo CRIF ( centrale rischi finanziari ), mentre esse stesse pur se recidive e per cifre di tutto rispetto, non corrono rischi di alcuna segnalazione.
E' certo normale che lei desideri giustizia. Noi siamo qui
Federico Lippi
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