Tieni il tuo conto corrente sempre sotto controllo. Calcola: Anatocismo, Spese, Lucro per Valuta; Individua: Superamento Tassi Soglia d'Usura, corretta applicazione Commissione Massimo Scoperto. www.checkbank.org
Come augurio a tutti i cittadini di raggiungere al più presto un
rapporto ottimale con il Settore del Credito, mi permetto di citare un
intervento del Prof. EINAUDI espresso nel lontano 1930:
Le Aziende di Credito esistenti in Italia non “paiono né
troppe né poche. Sono troppe tutte quelle casse e banche – ora assai diminuite
però, come si è visto, da allora -che
sono amministrate da asini, da ingordi, da dilettanti e da gente che vuol fare la
banca per amor del prossimo.
Sono poche in confronto delle alcune altre
migliaia di Banche che potrebbero utilmente lavorare in centri rurali,
i quali ora ne sono sprovvisti, in altri centri, dove esistono solo filiali di
grossi istituti affaccendate a pompar denari da rovesciare al centro e nelle
stesse grandi città, dove gli istituti esistenti non abbiano saputo rispondere
alle esigenze di ceti sociali pur bisognosi dell’aiuto della Banca”.
(EINAUDI, 1930) Riportato nel Rapporto della
Commissione Economic
In questo secolo ci stiamo impattando contro le conseguenze proprio
di questa fattispecie, ormai giunta al massimo della macroscopicità,
fenomeno che nel 1930 sembrava cominciare a scomparire.
Federico Lippi
Adusbef Lannutti su Grecia speculazione di agenzie Rating in combutta con Banche affari
Scritto da Federico Lippi
mercoledì 28 aprile 2010
Roma, 27 apr. (Apcom) - La decisione di Standard & Poor's di
declassare
il rating della Grecia è frutto della speculazione internazionale ma la
situazione per i risparmiatori italiani e internazionali non è
paragonabile a
quella della crisi argentina. Ne è convinto il senatore dell'Idv e
presidente
dell'Adusbef Elio Lannutti.
Interpellato da Apcom, Lannutti sottolinea che quella di oggi "è una
manovra speculativa da parte delle tre sorelle americane che sono in
combutta
con le banche d'affari. E' stato infatti dimostrato che le agenzie di
rating,
Moody's, Standard & Poor's e Fitch hanno rapporti incestuosi con
alcune
banche d'affari e quindi stanno tentando di riprodurre quello che già si
è
visto cioè abbattere la solvibilità degli Stati per finalità prettamente
speculative".
Secondo Lannutti, "i governi, oltre a guardarsi da Goldman Sachs e
dalle altre banche d'affari, devono mettere in condizione di non nuocere le
agenzie di rating che lavorano su commissione e non sono indipendenti avendo
nel proprio azionariato banche e industrie e, in pratica, fanno i killer di
disegni economici criminosi. Se fossimo
nazioni serie e l'Ue funzionasse - propone Lannutti - le agenzie di rating
dovrebbero essere portate davanti a un tribunale internazionale per crimini economici
contro la sovranità degli Stati. Se non si interviene subito - paventa il
senatore dell'Idv - corriamo il rischio di dissoluzione dell'Ue: prima la Grecia, poi il Portogallo,
poi la Spagna
poi l'Italia con il suo debito pubblico".
Quanto al rischio per i risparmiatori italiani, Lannutti osserva:
"la situazione non è paragonabile a quello della crisi argentina però
qualche rischio potrà esserci
Quesiti dei Giudici e ricalcolo degli interessi- Posizione anomala di alcuni CTU
Quando il Giudice dispone il ricalcolo degli interessi
passivi applicando la capitalizzazione semplice degli interessi, si intende che
debba applicarsi la capitalizzazione annuale o nessun tipo di capitalizzazione?
Quesiti dei Giudici e ricalcolo degli interessi- Posizione anomala di alcuni CTU
Quando il Giudice dispone il ricalcolo degli interessi
passivi applicando la capitalizzazione semplice degli interessi, si intende che
debba applicarsi la capitalizzazione annuale o nessun tipo di capitalizzazione?