|
A Bologna, il 25 e il 26 Settembre 2008, si terranno, presso
il Palazzo degli Affari, nella “Sala Topazio”, due giornate di studio coordinate
dalla Ass.In.Cer -
l’Associazione Intersettoriale Cereali ed Altri Seminativi - promosse e
finanziate dalla Regione Emilia Romagna.
L’evento vede impegnati ricercatori e scienziati provenienti
da importanti centri di studio. Il comitato scientifico, infatti, il cui
presidente è Valerio Marchioni della AssInCer, altresì composto da esponenti di
consorzi come il CRA
(Consiglio per la Ricerca
e la Sperimentazione
in Agricoltura), il Consorzio di Ricerca
G. P. Ballatore, il CRPV (il
Centro di Ricerche e Produzioni Vegetali), il CERMIS
(Centro Ricerche e Sperimentazioni per il Miglioramento Vegetale), l’Istituto Entomologia Agraria
dell’Università degli Studi di Milano, l’Agroselviter (Dipartimento di
Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio della Facoltà di Agraria
dell’Università degli Studi di Torino), l’ Università
degli Studi di Perugia, l’ISPA-CNR
(l’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del Consiglio Nazionale di
Ricerca) e infine l’ARSIA (Istituto
Regionale per lo Sviluppo e e l’Innovazione nel Settore Agricolo Forestale).
La prima giornata del 25 Settembre, tratterà riguardo alla
trasparenza del mercato e tenterà di capire come questa possa influire nella
valorizzazione della cosiddetta filiera. Il dibattito, quindi, si articolerà
lungo gli argomenti della politica e del mercato mondiale, che in questo ultimo
periodo ha evidenziato un aumento di costo e di prezzo dei cereali per tutte le
popolazioni. L’analisi, poi, si restringerà, ritornando a casa nostra e
verranno prese in considerazioni le prospettive per il mercato dei cereali a
livello Nazionale, scendendo, poi ancora più nel dettaglio con riferimento alla
pasta e alla grande distribuzione, argomenti questi molto attuali in virtù
dell’aumento vertiginoso di questo prodotto del pezzo al dettaglio per il
consumatore. Seguirà l’esposizione dell’esperienza Francese in tema di
valorizzazione del prodotto e per concludere l’esposizione del Piano Nazionale
del Settore Cerealicolo.
La seconda giornata del 26 Settembre è maggiormente dedicata
alle soluzioni tecnologiche e scientifiche nella risoluzione dei problemi. Si
analizzeranno nuovamente gli scenari internazionali, per poi scendere
all’interno delle Regioni Italiane e vederne le esperienze di ricerca e i
progetti realizzati. Successivamente, dopo aver trattato del grano tenero e del
grano duro richiesti in Italia, ci sarà una tavola rotonda circa la domanda di
innovazione.
Oltre al comitato scientifico già citato sopra,
l’evento vedrà personaggi provenienti sia dalla filiera stessa (come Divella
S.p.A. e Coop Italia), sia illustri esponenti della ricerca internazionale come
il FAPRI della University of
Missouri (Food and Agricoltural Policy Research Institute), oppure l’ONIGC di Parigi (Office National Interprofessionell
des Céréales) nonché si vedrà la presenza anche di associazioni come AIS,
ASSOSEME, COAMS, Confagricoltura, Confederazione Nazionale Coldiretti, CIA
Nazionale, Legacoop Agroalimentare, COPAGRI, FEDAGRI, Unione Seminativi, ASSOCAP,
COMPAG, AIRES, CONFAI, UNIMA, ASSALZOO, ANACER, Associazione Granaria di Milano,
Coop Italia ed altre ancora.
Per chi fosse
interessato, rimandiamo al PDF allegato all’articolo.
Francesca Lippi
|