Fonte: http://www.giornale.it
Roma - L’introduzione del risarcimento diretto nell’Rc
auto ha avuto effetti positivi, ma "non è stata
conforme alle attese, invece, la risposta in termini di riduzione delle
tariffe". È l’avvertimento
lanciato dal presidente dell’Isvap, Giancarlo Giannini, nella relazione
annuale dell’istituto di
vigilanza delle assicurazioni. Secondo Giannini, nonostante nel primo
trimestre 2008 ci sia
stato un rallentamento della raccolta premi, "quello delle tariffe
rimane un problema aperto". "Viva è l’attesa - ha auspicato Giannini -
dei benefici sui premi e sulla qualità dei servizi che la
maggiore spinta concorrenziale e la esplicazione piena dei risultati
del risarcimento diretto e
delle altre misure introdotte possono portare agli oltre 40 milioni di
assicurati rc auto".
Liquidazione Il
risarcimento diretto - ha sottolineato Giannini - presenta "molteplici vantaggi nell’immediato
e in prospettiva". A oltre un anno dalla sua entrata in vigore, "il bilancio appare nel
complesso positivo": scendono i tempi medi di liquidazione (da 63 a 55 giorni) e scende il
costo medio dei sinistri pagati e riservati (-7,8% rispetto al 2006) in un contesto in cui le
imprese hanno registrato un risultato di ramo che ha sfiorato il miliardo di euro.
Costo sinistri e premio L’Isvap mette in luce come a fronte della diminuzione del 7,8% del costo medio dei sinistri, il
premio medio unitario è diminuito dello 0,38% (434 euro). Mentre scendendo più nel
particolare, le tariffe mostrano un aumento minimo dell’1,9% per un quarantenne in classe di
massimo sconto e un aumento massimo del 17,7% per un motociclista diciottenne.
Penalizzati giovani e utenti del Sud "Senza volere entrare in diatribe su percentuali e numeri - ha aggiunto Giannini - le tariffe
da anni penalizzano giovani e utenti del Sud. È comunque innegabile il diffuso malessere del
consumatore nei confronti delle pratiche di prezzo delle assicurazioni; è interesse di tutti,
anche del sistema delle imprese, pervenire a una soluzione del problema".
L'Isvap chiede un calo del 5% L’Isvap vorrebbe che le
tariffe sull’Rc Auto scendessero di almeno il 5% nel 2008. "Auspico -
ha detto a margine della relazione annuale dell’istituto - un calo di
almeno il 5%
entro la fine dell’anno".