Cerca all'interno del sito le informazioni:
Ricerca personalizzata
Anatocismo
Mutui
Articoli
Le Brevi
Collegamenti web
FAQ
Da Scaricare
Newsletter
Segnalaci!

Vuoi segnalare il sito della Delegazione Lazio Centro Nord di ADUSBEF?

FedericoLippi.it
Copia il codice nel box qui sotto ed incollalo nel tuo sito web:

Oppure usa uno dei nostri Feed RSS o Atom cliccando su uno dei pulsanti qui sotto:

Tieni il tuo conto corrente sempre sotto controllo.
Calcola: Anatocismo, Spese, Lucro per Valuta;
Individua: Superamento Tassi Soglia d'Usura, corretta applicazione Commissione Massimo Scoperto.
www.checkbank.org
Sezioni
Da Scaricare
 
Home
Advertisement

Come augurio a tutti i cittadini di raggiungere al più presto un rapporto ottimale con il Settore del Credito, mi permetto di citare un intervento del Prof. EINAUDI espresso nel lontano 1930: 

Le Aziende di Credito esistenti in Italia non “paiono né troppe né poche. Sono troppe tutte quelle casse e banche – ora assai diminuite però, come si è visto, da allora -  che sono amministrate da asini, da ingordi, da dilettanti e da gente che vuol fare la banca per amor del prossimo.
Sono poche in confronto delle alcune altre migliaia di Banche che potrebbero utilmente lavorare in centri rurali, i quali ora ne sono sprovvisti, in altri centri, dove esistono solo filiali di grossi istituti affaccendate a pompar denari da rovesciare al centro e nelle stesse grandi città, dove gli istituti esistenti non abbiano saputo rispondere alle esigenze di ceti sociali pur bisognosi dell’aiuto della Banca”.

(EINAUDI, 1930)
Riportato nel Rapporto della
Commissione Economic

In questo secolo ci stiamo impattando contro le conseguenze proprio di questa fattispecie, ormai giunta al massimo della macroscopicità, fenomeno che nel 1930 sembrava cominciare a scomparire.

Federico Lippi

ISVAP :tariffe sempre alte PDF Stampa E-mail
Scritto da Federico Lippi   
lunedì 16 giugno 2008

 Fonte: http://www.giornale.it

 

Roma - L’introduzione del risarcimento diretto nell’Rc auto ha avuto effetti positivi, ma "non è stata conforme alle attese, invece, la risposta in termini di riduzione delle tariffe". È l’avvertimento lanciato dal presidente dell’Isvap, Giancarlo Giannini, nella relazione annuale dell’istituto di vigilanza delle assicurazioni. Secondo Giannini, nonostante nel primo trimestre 2008 ci sia stato un rallentamento della raccolta premi, "quello delle tariffe rimane un problema aperto". "Viva è l’attesa - ha auspicato Giannini - dei benefici sui premi e sulla qualità dei servizi che la maggiore spinta concorrenziale e la esplicazione piena dei risultati del risarcimento diretto e delle altre misure introdotte possono portare agli oltre 40 milioni di assicurati rc auto".

Liquidazione Il risarcimento diretto - ha sottolineato Giannini - presenta "molteplici vantaggi nell’immediato e in prospettiva". A oltre un anno dalla sua entrata in vigore, "il bilancio appare nel complesso positivo": scendono i tempi medi di liquidazione (da 63 a 55 giorni) e scende il costo medio dei sinistri pagati e riservati (-7,8% rispetto al 2006) in un contesto in cui le imprese hanno registrato un risultato di ramo che ha sfiorato il miliardo di euro.

Costo sinistri e premio L’Isvap mette in luce come a fronte della diminuzione del 7,8% del costo medio dei sinistri, il premio medio unitario è diminuito dello 0,38% (434 euro). Mentre scendendo più nel particolare, le tariffe mostrano un aumento minimo dell’1,9% per un quarantenne in classe di massimo sconto e un aumento massimo del 17,7% per un motociclista diciottenne.

Penalizzati giovani e utenti del Sud "Senza volere entrare in diatribe su percentuali e numeri - ha aggiunto Giannini - le tariffe da anni penalizzano giovani e utenti del Sud. È comunque innegabile il diffuso malessere del consumatore nei confronti delle pratiche di prezzo delle assicurazioni; è interesse di tutti, anche del sistema delle imprese, pervenire a una soluzione del problema".

L'Isvap chiede un calo del 5% L’Isvap vorrebbe che le tariffe sull’Rc Auto scendessero di almeno il 5% nel 2008. "Auspico - ha detto a margine della relazione annuale dell’istituto - un calo di almeno il 5% entro la fine dell’anno". 

Ultimo aggiornamento ( lunedì 16 giugno 2008 )
 
< Prec.   Pros. >
 
Creative Commons License
Quest'opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.
Contatto diretto
Ultime Notizie
I piu' letti
La Posta
Quesiti dei Giudici e ricalcolo degli interessi- Posizione anomala di alcuni CTU

Quando il Giudice dispone il ricalcolo degli interessi passivi applicando la capitalizzazione semplice degli interessi, si intende che debba applicarsi la capitalizzazione annuale o nessun tipo di capitalizzazione?

 

 Grazie per l’attenzione. Cordialità.

Leggi tutto...
 
La Posta
Quesiti dei Giudici e ricalcolo degli interessi- Posizione anomala di alcuni CTU

Quando il Giudice dispone il ricalcolo degli interessi passivi applicando la capitalizzazione semplice degli interessi, si intende che debba applicarsi la capitalizzazione annuale o nessun tipo di capitalizzazione?

 

 Grazie per l’attenzione. Cordialità.

Leggi tutto...