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In seguito
all'acquisto della prima casa, ho contratto un mutuo di 136000 euro (rata
mensile di 700 euro). Ebbene dopo due anni di corretto pagamento il
capitale residuo è diminuito di soli 300 euro!!!
I fatti.
Nel marzo 2006 ho sottoscritto un mutuo di
136000 euro per 30 anni. Tasso iniziale per 3 mesi 3,75% (rata 630). Dopo, per
tutta la durata del mutuo Euribor a 3 mesi + spread 1,95%. La rata rimane
bloccata per tutto l’anno dal momento della stipula, e ogni anno
successivo non può aumentare più del 10% della rata dell’anno precedente. La
banca fra l’altro mi manda un piano di ammortamento classico in cui a
partire dal 4° mese la percentuale dell’interesse sulla rata diminuisce
dalla prima alla 360ma rata in maniera progressiva (a partire da un 85%
iniziale).
Ebbene fin qui tutto
ok..sembrerebbe, invece no! Un mese fa mi arriva il prospetto degli
interessi pagati e nonostante abbia pagato in due anni circa 13000 euro di
interessi, il capitale da rimborsare è diminuito solo di 300 euro! Anzi vi
dirò di più, alla fine del primo anno dovevo rimborsare 135300, e alla
fine del secondo anno 135700!
Cioè IL CAPITALE DA RIMBORSARE
AUMENTA!!!
Inoltre,il prospetto informativo la banca me lo inviò solo dopo aver rogitato
e comunque secondo il piano di ammortamento speditomi io avrei dovuto già
rimborsare 4000 euro e non 300.
Come è possibile tutto ciò? A chi posso
rivolgermi per far valere i miei diritti?
Cara Signora,
lei deve andarsi a vedere l'articolo 4 del contratto in cui
troverà che il tasso è variabile, ci sarà però anche scritto che ogni suo
pagamento sarà utilizzato ai sensi dell'articolo 1194 cc. Con ciò si intende
che prima i suoi pagamenti saranno utilizzati per coprire le spese, poi gli interessi
anche di mora, e la rimanenza andrà in conto capitale.
Se per caso durante il primo anno ogni tre mesi è variato
l'Euribor ( come spesso è stato), di fatto la rata non le vien
modificata, ma il tasso è variato; in aggiunta lei non mi dice se lo
spread dell'1,95 sia fisso o variabile di anno in anno (come è assai
probabile). Quindi alla fine di un anno lei di sicuro, mantenendo la rata
fissa, si ritroverà ad aver rimborsato nei fatti, meno capitale di quanto
ipotizzato nel contratto; per cui se nell'anno successivo la rata dovesse, come
nel suo caso mi pare, aumentare al massimo del 10%, non è affatto
detto che tale aumento arrivi a soddisfare il corrispondente aumento di tasso
che invece viene calcolato sul residuo debito in linea capitale.
Ad esempio, tanto per spiegarmi: l'Euribor ,
ipotizzandolo a 3% nel primo anno, su 136 mila euro solo per 1 mese, è di 340
euro. ammettendo che dopo il primo anno il suo debito si sia ridotto a 133 mila
euro ed al secondo anno l'Euribor sia passato al 4%, sempre in 30gg, la
quota di interessi diventa di 444,47(da moltiplicare per 12)- Come può vedere
dalla ipotetica prima rata di 700 euro nel secondo anno, la rata
diventerebbe di 770 euro, mentre invece la quota di interessi è aumentata di
euro 104, 47.
Spero di esser riuscito a chiarirle il meccanismo del tipo
di mutuo da lei contrattualizzato
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