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Partiamo da un dato ben visibile a tutti : le Banche Centrali stanno
iniettando moltissima liquidità nel sistema, ma la cosa pare non sortire gli
effetti sperati.
Molti in questi giorni si spendono a spiegarne i motivi, che
poi si riassumono brevemente : le Banche non usano la liquidità per il loro
normale lavoro, come dovrebbero, ma se la tengono in cassa ben stretta, ne
hanno infatti un vitale bisogno per fare fronte massimamente alle perdite
causate dalla crisi dei subprime e del mercato immobiliare , ormai alle porte.
Questo avviene ovunque, ma in Europa un macigno incombe:
Maastricht con i suoi parametri rigidi e a volte stupidi come ebbe ad ammettere
lo stesso Prodi, ( rapporto debito-Pil; rapporto deficit-Pil; inflazione..), in
più ci hanno aggiunto dei rigidissimi vincoli di bilancio che portano ad una
continua rivalutazione dell’Euro, il che non è affatto quella bella cosa che ci
vogliono fare credere, perché produce un gran bel danno alle nostre esportazioni.
Ci viene da chiederci, perché l’Europa si è creata questa
gabbia? Facile, perché questa gabbia, questa garrota che ci sta strangolando, è
necessaria per costruire un modello economico ottimo per un mondo in cui conta la Finanza, solo la ricchezza finanziaria, che è
ricchezza di pochi basata sul lavoro di molti.
Stiamo ormai da troppo tempo osservando,
sostanzialmente silenti e inattivi ad
alcuni fenomeni che impoveriscono inesorabilmente il Paese :
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Una forte massimizzazione delle rendite
speculative, sia mobiliari che immobiliari, cosa che determina il mantenimento
di un alto tasso;
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Spinta ad usare manodopera a basso costo, meglio
se clandestina, onde operare indirettamente sui salari, che vengono mantenuti
appositamente bassi;
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Da quanto su detto, si capisce come e perché le
nomenclature economico-finanziarie assumano sempre maggiore importanza;
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Consapevole e voluto annientamento dei ceti medi;
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Ovvia, date le premesse la dittatura delle
Banche, nella totale mancanza di reazione, anzi col consenso, della classe
politica, sempre più debole ed esautorata;
Se poi dall’Europa ci
approssimiamo all’Italia, i dolori crescono : qui ormai il Settore Bancario la
fa da Padrone e, volenti o nolenti, tale Settore rappresenta ormai un vero e
proprio governo- ombra, grazie anche ad una classe politica sostanzialmente
inesistente dal punto di vista strettamente politico, divisa, perennemente alla
ricerca del potere per il potere e attratta più dal mondo degli affari che
dallo spirito di “servizio versi i cittadini”.
Aggiungiamo a ciò i debiti dei partiti, e otteniamo degli
ottimi “servitori delle banche”, banche che ormai , pure se non elette da
nessuno, quindi senza mandato , governano e ovviamente non rispondono del loro operato e degli
effetti delle loro scelte, volte ad assicurare unicamente i loro interessi
economici.
Ottengono facilmente leggi di favore, leggi che le esonerano
abusivamente da quelle imposte e tasse a cui tutti gli altri sottostanno, e che
anzi debbono pagare in misura maggiore
che in altri Paesi, per ovviare in qualche modo alle mancanze che si
creano nell’Erario grazie alla vera evasione fiscale, evasione tanto più odiosa
in quanto nel nostro Paese il cittadino contribuente è colpevole, a
prescindere, specie se piccolo lavoratore autonomo, se cioè non fa parte
della filiera degli appartenenti “alla Finanza”, chiamiamola così. Ma delle
vessazioni contro i cittadini da parte della pubblica amministrazione,
parleremo in altro articolo.
Torniamo invece alle Banche: oggi l’accorpamento in grandi Gruppi
Bancari faraonici creati nella speranza di trovarsi finalmente alla pari con i
gruppi europei, ha costretto le nostre Banche ad aumentare il volume degli
affari, mettendo contemporaneamente rimedio alle scoperture di quelle di loro
che hanno accumulato più sofferenze per esser state meno attente ed aver
concesso prestiti superficialmente, del che le cronache in qualche modo qua e
là ci hanno parlato, attentissime a non dilungarsi troppo, comunque gli
ammanchi c’erano e andavano coperti.
E’ stata quindi tra l'altro istituita la centrale CRIF per conoscere il
potere di rimborso dei Clienti, e per
esser sicuri di non perdere risorse, al
solito ci si è assicurati di spremer ben bene i clienti più deboli, quindi il
Crif si è dedicato con coscienza ed attenzione a indagare il potere di rimborso
di una famiglia tutta, e non più del singolo cliente di fronte ad un affidamento
concesso ufficialmente all’individuo.
Il risultato: indebitamento e impoverimento delle famiglie
con crescita esponenziale della povertà
della cittadinanza come i dati Caritas hanno più volte evidenziato, e questo
vergognosamente avviene nel totale disinteresse di coloro che si dicono
politici e che come tali hanno avuto il
mandato dagli Italiani a prendersi cura dei loro interessi .
Un altro fenomeno vessatorio ha preso piede: le Banche, non finanziano
più i poveri mortali, non si degnano, ma li spediscono verso le Finanziarie,
come fossero altro da se’. In questo modo possono proprio ai soggetti più deboli, fare pagare
di più il danaro con la finzione che la Finanziaria lo compra dalla banca,
quando è la Banca stessa che ha costituito la finanziaria allo scopo di poter accrescere i tassi.
Credo di avervi descritto un panorama desolante, ma non
basta, le Banche non si accontentano e non intendono fermarsi: hanno iniziato
la giaculatoria che “ solo in Italia ormai esiste la legge antiusura”, insomma
vogliono eliminare anche questo baluardo all’usura legalizzata che tanto amano
praticare.
Vediamo bene che succede: in Italia, il tasso soglia di usura è
rappresentato dal Tasso Effettivo Generale Medio, il TEGM, maggiorato della sua
metà. In Francia, per esempio il TEGM è maggiorato di 1/3.
A me sembra evidentissimo che ancora oggi in Italia l’usura è legalizzata ed
ufficializzata, in Francia è molto meno
frequente, in altri Paesi europei, non esiste o è limitata.
Considerato che molte
banche italiane usano come tasso di riferimento l’EURIBOR (oggi al 4, 89 circa) che
maggiorano di ben 8 punti percentuali, e a volte anche di più, considerato che dal giorno
stesso dell’avvento dell’Euro le banche in Italia alla apertura delle sedi avevano già
pronti i programmi informatici in cui le 1000 lire erano ragguagliate ad 1
euro, con evidente e scontato effetto trascinamento da parte di tutto il
micromondo economico, e considerato che immediatamente il valore degli stipendi
degli Italiani è stato fissato al contrario in 1000 lire uguale a 50 centesimi,
a me sembra evidente che fin da allora niente altro hanno fatto che raschiare
la botte, rastrellare ricchezza e risorse dalle famiglie per trasferirlo alla
Finanza, chiamiamola così, solo che alle Banche non basta ancora e continuano a
raschiare il fondo della botte, e continueranno stupidamente, finchè la botte
non si bucherà.
E
vi sembra possibile di fronte ad una tale realtà togliere anche la legge
antiusura? Sarebbe una irresponsabile follia, essa andrebbe piuttosto
rafforzata, tanto più che il Settore ha preso la cattiva abitudine di
trattenere alla erogazione del prestito, e quindi in via anticipata, spese, assicurazione obbligatoria, eccetera, nonché, sempre in via anticipata e in unica soluzione, tutti gli interessi che maturerebbero col piano a rimborso rateale
posticipato, facendo in questo modo lievitare il Tasso Effettivo Generale di siffatte
operazioni, fino anche al 60%, e questo non ve lo dice certo nessuno.
Eppure i Banchieri stanno da tempo tentando un bel colpo di spugna. Tra i paladini del Sistema Bancario abbiamo il Senatore diessino Avvocato Guido Calvi, noto difensore in Tribunale di Banchieri, che sostiene che la legge antiusura andrebbe rivista, certo che il conflitto di interessi che lo riguarda sembra non interessargli, pure esso è evidente come una casa.
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