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ADUSBEF audita dal Parlamento su Derivati :frodi per guadagni facili |
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Scritto da Federico Lippi
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giovedì 15 novembre 2007 |
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ECO:DERIVATI
2007-11-14 17:37
DERIVATI: CONSUMATORI, DA BANCHE FRODI PER GUADAGNI FACILI
ROMA
ANSA) - ROMA, 14 NOV - Sul banco dell'imputato le banche, colpevoli di
aver utilizzato gli strumenti derivati "per frodare gli utenti" in
cerca di "facili guadagni". E' questa la posizione espressa dalle
associazioni dei consumatori nel corso di un'audizione alla Commissione
Finanze della Camera, in cui Elio Lannutti, presidente dell'Adusbef, ha
sottolineato il rapporto "recidivo nel frodare i clienti mediante
strumenti derivati" da parte di alcuni istituti. L'esempio portato è
quello di Unicredit, che, quando si chiamava ancora Credito Italiano, è
stato multato nel febbraio 1995 per l'operatività in derivati. Secondo
l'Adusbef, in alcuni casi, si può concretizzare anche l'ipotesi di
truffa contrattuale ai danni della clientela: "L'uso disinvolto di tali
strumenti di copertura dai rischi dei tassi o dalla volatilità dei
cambi - ha infatti concluso Lannutti - che ha ridotto sul lastrico
migliaia di imprese (50.000 si stimano), oltre a far scattare la
nullità del contratto stesso e una sua risoluzione, come ha sancito il
tribunale di Torino, può concretizzare il reato di truffa contrattuale,
così come ipotizzato dall'Adusbef negli esposti denunce inviati alle
Procure".
14/11/2007
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 15 novembre 2007 )
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