Gentile Sig. Federico,
Ho letto il suo scritto circa le truffe on line e quindi la rispettiva responsabilità, almeno in parte, degli istituti di credito, dico così perchè ne sono stato vittima nel
mese di Luglio 2007... mi ero recato sul sito della mia banca (a
questo punto presumo sito copia) per controllare conto e per fare una
ricarica telefonica, ho inserito i miei codici, ma la pagina non
proseguiva. Rinunciai e qualche giorno dopo mi reco in banca
(bancomat) per prelevare del contante ma ne sono impossibilitato, per
mancanza di credito. Mi reco quindi nella filiale della mia banca
(Intesa SanPaolo) per chiedere il contante chissà mai che il bancomat
aveva problemi, nulla mi dicono che non possono darmelo perché ero
andato in mora! Al momento ci sono rimasto abbastanza male, mi sono
rivolto alle impiegate, ma entrambe mi dicono che sono “sotto” e non
possono farmi avere il contante.
Stupidamente al momento non sono andato a fondo, mi sono recato quindi a casa e ho
fatto dei controlli sugli estratti conto. Tutto a posto rispetto al
mese precedente, allora non avendo fatto nessuna transazione di cifre elevate corro
subito in banca per chiedere spiegazioni, dopo un controllo risulta che io il giorno 25
Luglio ho fatto due transazione su carta pregata tanto da svuotare il conto per un
totale di € 4.500,00. Subito ho detto che primo non tengo nessuna carta prepagata né
tantomeno mi metto a svuotare il mio conto così! L’' impiegata mi dice che aveva notato
questi due movimenti e che pensava mi fossi ricaricato la carta per le ferie!!!
Ma
prima di lei anche coloro che in dettagliata sede hanno la gestione del sito Banca
Intesa, avevano notato la cosa infatti hanno pensato bene, dopo il prosciugamento del mio
conto, di chiudermelo! Peccato che nessuno mi ha chiamato!!! È già qui tutela cliente
uguale zero.
Gentilmente l’'impiegata ripete se avevo fatto movimenti strani dico di no, se non
i soliti controlli sul mio conto on line, mi chiede se avevo ricevuto delle mail strane
dico di sì, dico anche che in una ero entrato ma senza fare nulla perché le pagine web
non procedevano peccato che i dati me li hanno
clonati lo stesso! (ho stampato anche le mail e i codici Ip delle stesse tutta la
documentazione poi l’'ho allegata alla denuncia).
Viene interpellato l’'ufficio legale di Banca Intesa, risponde che non c’è niente da fare
,nemmeno la la denuncia presso la Polizia Postale.
Al momento amareggiato ho chiesto se
l’'istituto non poteva fare nulla per me quindi per il cliente, mi dicono di no, anzi
alla mia domanda: posso sapere chi si è ricaricato la carta? Mi dicono che non possono
dirmi nulla per via della Privacy! Peccato che poi la Polizia mi ha detto che è una
grossa cavolata visto che io ho tutto il diritto di sapere nel limite del possibile, il
destinatario dei miei soldi, nome indirizzo ecc….
Morale alla fine sconsolato vado a fare la denuncia allegando la varia documentazione
ecc… ma dovrò aspettare forse anni, e magari senza cavarne nulla , possibile che l’istituto di credito non abbia nessuna responsabilità? Possibile
che da allora nessuno della mia banca Direttore compreso non mi abbia mai
interpellato? Solo perché erano pochi i soldi? Forse se il conto pesava di più era
diverso? Ancora oggi mi sto ponendo delle domande in attesa ora che io mi muova, anche
se all'’idea di prendere un legale non mi ispira sapendo forse che in
prospettiva, spenderò tempo e denaro inutilmente.
M.M
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Ritengo che la risposta se la sia data da solo: l'unica sarebbe un avvocato che quereli
la banca per non aver fatti gli scrupolosi e debiti controlli per la sicurezza dei conti, anche quelli on line, affidatigli dai propri clienti. Sul mio sito accenno anche alla
legge sulla Privacy e agli obblighi di corretta conservazione dei dati personali che
impone, anche alle Banche. Di certo è materia nuova, ma i giudici cominciano a sensibilizzarsi.
Forse se dei ladri forzano il caveaux, le banche non riconoscono più i soldi depositati sui loro conti? Oppure se forzano le cassette di sicurezza per le quali si paga
oltretutto una salata assicurazione, non rimborsano il valore dei gioielli depositati?
Se ha letto quel che scrivo sul sito, sa già come la penso in proposito.
Sta a lei fare le sue scelte, certo un avvocato si paga e del domani non esiste certezza.
Sta a lei scegliere e sceglier per il meglio, faccia la scelta per lei giusta.
cordialmente Federico lippi
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