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Articoli
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Corte dei Conti: no agli SWAP negli Enti Locali |
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Scritto da Federico Lippi
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giovedì 28 agosto 2008 |
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Poco più di un anno fa, vi avevamo già parlato del
Project Financing e delle cartolarizzazioni per quanto riguarda gli Enti
Locali. All'epoca, avevamo spiegato dei pericoli e dei danni che tale pratica
poteva arrecare a Comuni e Province. E, sempre in quel frangente, abbiamo
affermato che tale tipo di operazioni, era niente altro che una truffa, in
quanto, l’uso di derivati e cartolarizzazioni, costituisce il mezzo necessario
per trasferire ufficialmente i rischi del credito da un soggetto a un altro. La Corte dei Conti, nella
Sezione Regionale di Controllo del Molise, parla chiaramente di questo genere
di debiti.
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 28 agosto 2008 )
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Mala sanità e totale perdita di etica professionale |
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Scritto da Federico Lippi
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mercoledì 20 agosto 2008 |
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Oggi, 19.8.2008, mentre ero a fare la fila alla cassa di un
supermercato in Santa Marinella, località
balneare del Lazio per chi non lo sapesse, sono stato testimone di una
telefonata ovviamente potendo ascoltare un solo interlocutore, che mi ha lasciato
esterrefatto, anche perché si
comprendeva perfettamente l’incredibile ed illuminante significato del dialogo.
Un signore moro e mingherlino, riceve appunto una telefonata
al cellulare che cerco di riportare al
meglio.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 20 agosto 2008 )
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Giornate AssInCer. Trasparenza di mercato e Cereali |
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Scritto da Federico Lippi
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martedì 12 agosto 2008 |
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A Bologna, il 25 e il 26 Settembre 2008, si terranno, presso
il Palazzo degli Affari, nella “Sala Topazio”, due giornate di studio coordinate
dalla Ass.In.Cer -
l’Associazione Intersettoriale Cereali ed Altri Seminativi - promosse e
finanziate dalla Regione Emilia Romagna.
L’evento vede impegnati ricercatori e scienziati provenienti
da importanti centri di studio. Il comitato scientifico, infatti, il cui
presidente è Valerio Marchioni della AssInCer, altresì composto da esponenti di
consorzi come il CRA
(Consiglio per la Ricerca
e la Sperimentazione
in Agricoltura), il Consorzio di Ricerca
G. P. Ballatore, il CRPV (il
Centro di Ricerche e Produzioni Vegetali), il CERMIS
(Centro Ricerche e Sperimentazioni per il Miglioramento Vegetale), l’Istituto Entomologia Agraria
dell’Università degli Studi di Milano, l’Agroselviter (Dipartimento di
Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio della Facoltà di Agraria
dell’Università degli Studi di Torino), l’ Università
degli Studi di Perugia, l’ISPA-CNR
(l’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del Consiglio Nazionale di
Ricerca) e infine l’ARSIA (Istituto
Regionale per lo Sviluppo e e l’Innovazione nel Settore Agricolo Forestale).
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Ultimo aggiornamento ( martedì 12 agosto 2008 )
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CRIF, l’uomo nero degli utenti dei Servizi Bancari:non funziona |
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Scritto da Federico Lippi
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venerdì 08 agosto 2008 |
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Da oltre 10 anni ho trattato l’argomento CRIF Centrale
Rischi Finanziari, un duplicato
dell’allora ancora esistente CRIBIT Centrale dei Rischi Finanziari della Banca
d’Italia.
Tale archivio è stato il prodotto dell’ABI da quando un mio
ex collega dell’IMI, socialista
Demartiniano, lasciò l’Istituto per diventare un elevato grado dell’ABI.
Con questo personaggio, anche egli come me al Servizio
legale, lui nella Segreteria Consulenza Legale, ed io nella Segreteria Insoluti
( recupero dei crediti), mi impattai più di una volta perché aveva preso
l’abitudine di sproloquiare circa la obsolescenza della CRIBIT che invece
rappresentava per noi un ottimo archivio, in quanto permetteva di limitare non
solo il rischio per l’Istituto nel prestare i soldi dello Stato, ma permetteva
di limitare altresì il rischio del debitore che, secondo legge, non poteva
impegnarsi per rimborsi superiori al quinto del suo reddito annuo, fosse questo
persona fisica o giuridica.
E questa centrale era notevole, in quanto forniva ogni
necessaria informazione sulla esposizione del cliente, indicando l’importo
originariamente prestato, la data del rogito,l’ammontare delle rate e la loro
periodicità, la data di scadenza iniziale e finale del rimborso, e ciascuna singola
operazione di credito, con i medesimi dati ed i relativi Istituti che avevano
concesso i prestiti.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 08 agosto 2008 )
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CONTI DORMIENTI: ATTENZIONE!! |
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Scritto da Federico Lippi
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mercoledì 06 agosto 2008 |
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Il 17 febbraio scorso, con la finanziaria 2006 è partita la
operazione Conti Dormienti su cui abbiamo espresso in questo sito molti dubbi,
e troverete i link ai vecchi articoli in
fondo alla pagina. Tale finanziaria ha previsto un sistema di indennizzi per i
risparmiatori vittime di frodi finanziarie con l'istituzione di un fondo
alimentato appunto “dall'importo dei conti correnti e dei rapporti bancari
definiti come dormienti all'interno del sistema bancario nonché del comparto
assicurativo e finanziario”.
La premessa pareva
accettabile ed accattivante: e su di essa è scattato l'obbligo di inviare una
lettera raccomandata a tutti i titolari dei conti ancora rintracciabili.
C’è tempo fino al 16 agosto per “svegliare”
i conti dormienti (fino al 26 per recuperare i libretti postali), quei
rapporti bancari rimasti inattivi per almeno 10 anni e del valore di
almeno 100 euro, perché non movimentati dai titolari.
“Se i conti non saranno svegliati i rapporti verranno chiusi definitivamente e i soldi
andranno al Fondo del Ministero dell’Economia e delle Finanze per
risarcire i clienti dei crack finanziari. Basta un versamento, un
prelievo, la richiesta dell’estratto conto o la conferma a voler
continuare il rapporto. Bisogna stare attenti, c’è il rischio di
perdere soldi legittimi.
Dal Sole 24 ore, le istruzioni Abi:
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 06 agosto 2008 )
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Senatore Elio Lannutti: intervento in merito a disposizioni a salvaguardia del potere di acquisto |
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Scritto da Federico Lippi
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venerdì 18 luglio 2008 |
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SENATO: INTERVENTO DEL
SENATORE ELIO LANNUTTI IN MERITO A DISPOSIZIONI URGENTI A SALVAGUARDIA DEL
POTERE DI ACQUISTO
LANNUTTI (IdV). Domando di parlare per
dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LANNUTTI (IdV). Signor Presidente, basta scorrere i titoli dei giornali e
leggere le prime pagine per rendersi conto di una situazione economica molto
grave, molto pesante soprattutto per le famiglie, che soffrono. Il titolo di
questo provvedimento che ci accingiamo oggi a votare, «Disposizioni urgenti per
salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie», è più che un inganno. Mi
appresto a spiegare perché, cercando di utilizzare i 10 minuti a disposizione
nel miglior modo possibile.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 18 luglio 2008 )
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Comunicato Stampa ADUSBEF |
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Scritto da Federico Lippi
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martedì 15 luglio 2008 |
BANCHE: UNICREDIT,LA
BANCA DEI DERIVATI, SEGUE ALLA LETTERA I CONSIGLI PELOSI DEL
GOVERNATORE DRAGHI,STANGANDO I CORRENTISTI CON RINCARI ASSURDI E FUORI
DA OGNI LOGICA DI MERCATO. IN UN PAESE NORMALE CON AUTORITA’ VIGILANTI
SUPER PARTES, PER DIFENDERE PREROGATIVE GOVERNO E INTERESSI DEGLI
UTENTI,SI COMMISSARIA UNICREDIT CON ANNESSO PROFUMO.
Poiché i
costi dei conti correnti italiani sono tra i più cari del mondo e
poiché i tassi sui muti e sui prestiti personali sono più elevati della
media Ue rispettivamente dello 0,79 e dell’1,47 per cento, Unicredit
banca, maestra in derivati appioppati alla clientela, seguendo alla
lettera i consigli pelosi del Governatore Draghi di traslare sui
correntisti i maggiori oneri derivanti dalla Robin tax, ha provveduto
ad anticipare una serie di ingiustificate stangate a danno della
generalità della clientela.
Banca Unicredit infatti ha inviato ai clienti una comunicazione datata 1° luglio 2008.
La
decorrenza delle variazioni porta la stessa data (1/7/08). La legge
Bersani impone alla banca una comunicazione da inviare 30 giorni prima
della decorrenza e lascia al cliente 60 giorni di tempo per decidere se
accettare o meno. Se non accetta dovrà procedere alla chiusura del
rapporto alle vecchie condizioni. Ma la comunicazione di Unicredit
riporta la seguente dizione iniziale:
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Fallisce la IndyMac Bank e viene rilevata dalle Autorità Americane- Dal Sole 24 ore- |
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Scritto da Federico Lippi
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sabato 12 luglio 2008 |
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Secondo il senatore democratico
Charles Schumer: : le autorita' federali avrebbero dovuto svolgere il loro
compito di controllo, impedendo alla banca di utilizzare irresponsabili
pratiche nei prestiti immobiliari
Le autorità americane sono state costrette a rilevare la IndyMac Bank, una
delle principali casse di risparmio americane specializzate in mutui.
Il collasso dell'istituto, consumatosi nella notte, e' uno dei piu' grandi
fallimenti bancari nella storia degli Stati Uniti: IndyMac ha asset per 32
miliardi di dollari. L'istituto riaprira' i battenti lunedi' mattina sotto la
gestione dell'agenzia federale Federal Deposit Insurance Corp. (Fdic).
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Scritto da Federico Lippi
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sabato 05 luglio 2008 |
Le carte di Credito
Le useremo sempre più, quindi è bene conoscerle meglio che sia possibile.
Intanto un breve excursus.
Carte prepagate :
Vengono in genere presentate come molto care e poco sicure. Vengono applicate su di loro alte commissioni sui costi di ricarica e di prelievo contante, inoltre se la smarrite o vi viene rubata, ogni responsabilità ricade su di voi. Ma offrono comodità per acquisti on line o in caso di viaggio: si possono ricaricare a distanza. Vediamole meglio:
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Ultimo aggiornamento ( sabato 05 luglio 2008 )
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Portabilità dei mutui non decolla grazie a.. non portabilità premi assicurativi |
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Scritto da Federico Lippi
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venerdì 04 luglio 2008 |
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Sono ancora poco
operativi: difficile applicare la portabilità dei mutui, diciamo che va a macchia di leopardo e molto
lentamente.
Un problema grosso ed
ancora irrisolto è costituito dall’intreccio tra Polizze Assicurative e
prestiti.
Abbiamo già riportato le prese di posizione del Presidente
dell’ISVAP , Giancarlo Giannini, che ci ha pregevolmente riassunto la
situazione, lo ringraziamo, ma per
altro ci era già nota , infatti ci fa
sapere che : “Occorre subito un accordo tra Banche ed Assicurazioni
altrimenti la portabilità dei mutui
immobiliari rischia di essere vanificata dalla rigidità dei costi e delle
pratiche di risoluzione dei contratti assicurativi che accompagnano i prestiti”.
Per chi non lo sapesse, si è costruito questo stupendo meccanismo :quando si accende un mutuo presso
un Istituto, questo vi obbliga a
sottoscrivere una polizza come garanzia, sia sui cespiti dati a garanzia, sia
come polizza vita; e contrariamente a tutte le altre forme assicurative per le
quali è previsto il pagamento del Premio annualmente, loro te lo detraggono in unica soluzione ed in via
anticipata dalla erogazione del
prestito.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 04 luglio 2008 )
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Testo Convenzione su Portabilità mutui |
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Scritto da Federico Lippi
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venerdì 04 luglio 2008 |
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CONVENZIONE
tra il Ministero dell’economia e delle finanze-Dipartimento del tesoro,
di seguito “MEF”, in persona del Prof. Vittorio Grilli – Direttore
Generale del Tesoro, e l’Associazione Bancaria Italiana, di seguito
“ABI”, in persona del Dott. Giuseppe Zadra – Direttore Generale
Associazione Bancaria Italiana, per
LA RINEGOZIAZIONE DEI MUTUI A TASSO VARIABILE STIPULATI ANTERIORMENTE
AL 29 MAGGIO 2008 E FINALIZZATI ALL’ACQUISTO, COSTRUZIONE E
RISTRUTTURAZIONE DELLA ABITAZIONE PRINCIPALE
PREMESSO CHE:
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 04 luglio 2008 )
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Tremonti contro le manipolazioni di mercato |
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Scritto da Federico Lippi
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mercoledì 02 luglio 2008 |
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"Chiederemo in
Europa l'applicazione dell'articolo 81 del trattato di Roma: è l'articolo che
riguarda le manipolazioni di mercato, che abbiamo ragione di tenere che si
applichi anche ad operatori che non sono dentro il perimetro europeo", ha
sottolineato il ministro del'Economia
Giulio Tremonti
durante l'audizione del Dpef sostenendo che la «peste» che attanaglia i mercati
- a cominciare dal credit crunch originato un anno fa dalla crisi dei mutui
subprime americani - può essere definita da una sola parola: «Speculazione».
che la "peste" che attanaglia i mercati può essere definita da una
sola parola: "speculazione". "Dobbiamo agire ed avere chiara una
valutazione di questo",
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Case Popolari: nessun diritto |
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Scritto da Federico Lippi
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lunedì 30 giugno 2008 |
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Non
sappiamo quanto sia stata sbandierata la questione delle case popolari. Si
possono notare dei programmi di attualità che trattano il caso, certo, ma
sempre in orari decisamente distanti dal prime time.
Alcuni
politici inneggiano all'occupazione delle case, in un periodo storico in cui la
casa stessa, di proprietà o meno, più che un diritto umano, diventa un lusso. Abitazioni
dalle metrature quadre che impediscono l'installarsi di una famiglia intera,
della serie: attenzione a fare un figlio che sennò ci tocca chiuderlo
nell'armadio. A parte l'abusivismo edilizio che continua ad imperversare nella
Penisola in maniera semi esponenziale, e in particolar modo in alcune zone in
cui i Costruttori la fanno da padroni alternandosi sulle poltrone di Sindaci
(ed altre figure politiche), ci sta l'evidente problema dell'occupazione delle
case popolari.
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Extracomunitari e Comunitari: le responsabilità delle Istituzioni |
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Scritto da Federico Lippi
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lunedì 30 giugno 2008 |
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Proprio in concomitanza con le passate elezioni politiche il
Paese sembra essersi spaccato fra coloro che aprirebbero le porte in maniera
incondizionata a tutti quanti, purché siano stranieri e i nuovi puristi della
cultura italiana.
Si passa, dunque, con una gran facilità da discorsi riguardo
all’utilità del soggetto immigrato, fino all’indignazione di molte famiglie
italiane che si vedono soffiare (vero o falso che sia) le case popolari da
qualche cittadino straniero (sia che ci si riferisca a modalità di occupazione
legale, sia che si parli di occupazione illegale).
Da destra e da sinistra si “strumentalizzano” alcune
religioni in maniera indecorosa, le quali facilmente si prestano all’uopo: da
un lato si punta il dito contro il cittadino straniero, in quanto reo di
attentare alla cultura e alla cristianità del Paese. Dall’altra abbiamo scene
di isteria nel tentativo effettivo di erodere la propria cultura, ma facendo
incolpare persone appartenenti ad altri credi religiosi.
In poche parole, gli extracomunitari e i comunitari vengono
bellamente usati sia da parte di una fazione che da parte dell’altra.
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Scritto da Federico Lippi
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lunedì 23 giugno 2008 |
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Tutti
ci lamentiamo delle bollette che salgono inesorabilmente e della benzina che
oramai è in aumento irreversibile. Il 18 Giugno, sul Corriere della Sera Online
si legge un articolo rivelatore di Massimo Sideri riguardo, appunto, la sfilza
di accise decisamente non sense che ci troviamo in bolletta o che vengono
ricaricate sulla benzina, sul gas e sul gasolio.
Allora
qua si vuole fare una sorta di sunto esplicativo. Per infiammare gli animi
suggeriamo di leggere l'articolo su citato.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 23 giugno 2008 )
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Scritto da Federico Lippi
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mercoledì 18 giugno 2008 |
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Premessa:
si è soliti tassare i ceti che possano essere considerati minori, così che
restino sempre alla base della nuova piramide che caratterizza le società
attuali, e questo in tutto il Mondo. Se ci aggiungiamo che in Italia questa
abitudine è esponenziale, la frittata è
fatta: come la metti, la metti male.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 18 giugno 2008 )
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Settore del Credito ottuso |
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Scritto da Federico Lippi
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lunedì 16 giugno 2008 |
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Prima di dedicarmi alla difesa degli Utenti dei Servizi
bancari e derivati, sono stato impiegato dell’IMI-Istituto Mobiliare Italiano-
Ente di diritto pubblico, fin dal 1969, presso il Servizio Legale, Segreteria Insoluti e Precontenzioso, con
specializzazione legale-contrattuale, analisi di bilancio e recupero dei
crediti, occupando da metà carriera circa posizioni funzionariali, rendendomi
disponibile a collaborare presso l’ABI con altri Istituti nella vicenda Autostrade,
risoltasi più che brillantemente nel 1985.
Quanto riaccennato circa la esperienza che ho acquisito in
queste funzioni, ha una gran peso nello
svolgimento della mia attuale attività.
In Istituto mi è stato insegnato, con imput tassativi, da parte
di esimi Capi Servizio,Direttori Centrali e Generali, che “il danaro deve
essere trattato, prestato e recuperato, nel più ampio rispetto della Clientela,
delle Sue esigenze, aiutandola anche
tecnicamente, sia in campo finanziario che in quello amministrativo e
professionale, sia con analisi di mercato e di settore , restando noi persone per bene e principalmente oneste.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 16 giugno 2008 )
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Rinegoziare mutuo secondo Tremonti |
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Scritto da Federico Lippi
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giovedì 05 giugno 2008 |
Chi potrà accedere alla rinegoziazione?
Tutti coloro che hanno acceso un mutuo a tasso variabile per
acquisto, costruzione e ristrutturazione dell’abitazione principale.
Eventualmente ulteriori precisioni sull’ambito applicativo le leggeremo
dal decreto quando esso sarà pubblicato.
Da quando si potrà rinegoziare?
Sostanzialmente nell’ultimo quadrimestre dell’anno dopo che le
banche avranno formulato ai clienti le proposte di rinegoziazione. La
Convenzione interesserà le rate in scadenza dopo il 1° gennaio 2009
Perché bloccare la rata al 2006? In quell’anno i tassi non erano già aumentati di molto?
Il 2006 è invece un anno significativo perché prima di quell’anno i
tassi erano su un livello strutturalmente basso, ma anche per non avere
un allungamento eccessivo del periodo di rimborso. Il 2006 rappresenta
la media dei tassi addirittura inferiore alla media del periodo che va
dal 1999 al 2005, prima quindi dei rialzi della Bce.
Che cosa succede alla rinegoziazione se poi i tassi salgono?
Se i tassi aumentano, crescerà la differenza tra la rata originaria
e quella della rata rinegoziata, e la differenza sarà addebitata sul
conto di finanziamento accessorio.
E se poi scendono?
Il risparmio sarà portato a decremento del conto di finanziamento
accessorio che potrebbe di conseguenza azzerarsi. Da quel momento se i
tassi continuano a scendere si può ridurre l’importo
Con il conto di
finanziamento che sarà alimentato dalla differenza tra vecchia e nuova
rata non finite per guadagnare dalla rinegoziazione?
No, Le banche non ci guadagneranno dalla rinegoziazione. Può essere
sufficiente un esempio: per un mutuo da SOmila euro e una durata
residua di 20 anni con la rinegoziazione si avranno rate più leggere in
un anno di 850 euro. Detto questo, il conto di finanziamento che sarà
acceso e che si baserà sulla differenza tra vecchia e nuova rata è
assolutamente senza costi e il cliente lo rimborserà eventualmente dopo
aver finito il mutuo originario.
La tenuta del conto sarà gratuita o ci saranno dei costi?
Il conto di finanziamento accessorio non avrà alcun costo per i clienti.
Il conto sarà considerato quota capitale o quota capitale e interessi?
E’ una quota parte di un debito non estinto e quindi a tutti gli effetti un nuovo finanziamento.
Chi pagherà il notaio?
Non è necessario l’intervento del notaio trattandosi di una
rinegoziazione ed essendo prevista la continuità dell’ipoteca a
garanzia del debito.
L’ipoteca si considera
estinta quando si conclude il piano di ammortamento iniziale o sarà
estesa per tenere conto del prolungamento?
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 04 luglio 2008 )
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Agenzia delle Entrate E Fao tra i morosi eccellenti per la tassa sui rifiuti |
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Scritto da Federico Lippi
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martedì 03 giugno 2008 |
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Tassa sui rifiuti sempre più cara, città sempre più sporche.
E’ un trend che va avanti ormai da anni, tra le italiche lamentazioni anche questa: la
tassa o tariffa vattelapesca, sui
rifiuti aumenta, ma è un tributo “opaco”, non sappiamo bene cosa paghiamo.
Ora sappiamo qualcosa di più, sappiamo che paghiamo in
qualche modo per quelli che non pagano. Ricordate lo slogan che le Istituzioni
ci hanno ammannito fino allo sfinimento : Pagare tutti per pagare meno”.
Sapevano di che parlavano lor signori, lo sapevano molto bene.
A Roma, abbiamo appreso essere morosa per “solo” 3 milioni e 200
mila euro la temuta Agenzia delle Entrate, che pare abbia recentemente con
comodo estinto il debito , ( forse con i soldi rastrellati anche con le cartelle pazze?)
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Ultimo aggiornamento ( martedì 03 giugno 2008 )
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LE PRASSI BANCARIE: ecco come nascono |
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Scritto da Federico Lippi
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martedì 03 giugno 2008 |
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Conti Correnti e documentazione
Ci siamo spesso domandati come nascano le prassi bancarie,
quelle che il Settore del credito pretenderebbe fossero trattate come NORME e
non come PATTI NEGOZIALI, passibili quindi di essere dichiarati nulli in quanto
non in linea con le leggi dello Stato.
Una ottima chiarificazione sul meccanismo mi viene data forse ingenuamente, dalla
risposta illuminante di un Avvocato : “ Le Banche conservano la documentazione
inerente i Conti Correnti, solo per
DIECI ANNI, mentre il resto viene distrutto”;
alla mia obiezione . “ Ma non lo possono fare se il rapporto con il
Cliente non è concluso” la risposta decisa e breve : “ Ma lo fanno!”
E ne consegue fatalmente che in molte cause, a fronte della
richiesta da parte degli Avvocati della presunta vittima del Settore del Credito che richiede di fare chiarezza sull’accaduto e quindi
invoca una CTU, cioè una Consulenza tecnica di Ufficio, come nel suo
diritto, le Banche tendono ad eccepire,
tramite i propri agguerriti legali la
cosiddetta “prescrizione decennale a ritroso”
Resta un mistero per ora insoluto come possa
accadere che simile mostro giuridico sia richiesto e per di più a volte
concesso da un Giudice, quando detta
eccezione è in evidente contrasto con l’art.112 del Codice di Procedura Civile
e con il codice Civile .
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Ultimo aggiornamento ( martedì 03 giugno 2008 )
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Draghi: Modificare Commissione di Massimo Scoperto |
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Scritto da Federico Lippi
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sabato 31 maggio 2008 |
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Finalmente
Draghi rende giustizia a quello
che vado predicando da anni, spesso osteggiato da CTU e Giudici. Il
Governatore è tornato, e stavolta più
incisivamente, sulla Commissione di Massimo Scoperto, ed in pieno accordo con
quanto da me manifestato anche dalle
pagine di questo sito più di una volta.
Io seguo da sempre i
dettami virtuosi del passato del Prof. Giovanni Goisis, dai suoi scritti era semplice evincere che
così come viene applicata , stravolgendola, ormai da troppo tempo, la CMS, rappresenta un
ingiustificato e surrettizio aumento del tasso debitore, contravvenendo oltre tutto alle prescrizioni previste dalla
legge sulla trasparenza bancaria L. 17.02.1992 n.154.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 02 giugno 2008 )
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Equitalia: metodo di riscossione feudale |
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Scritto da Federico Lippi
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mercoledì 28 maggio 2008 |
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È
comune modo di pensare che "gli Italiani" non vogliano pagare le
tasse. Che costoro ("Gli Italiani") pretendano dei servizi gratuiti
da parte dello "Stato" (Sembra che si stia parlando di antichi miti
Greci), ma senza sborsare un soldo... Fermi tutti: le tasse vengono pagate. Il
luogo comune dell'Italiano-Evasore-Fiscale è allo stesso livello di quando si
dice che non esista più la mezza stagione.
Se
un operaio di fabbrica versa il 35% di tasse non possiamo dire che ci sia
evasione fiscale da parte degli "Italiani". Se un operaio edile versa
circa il 50% del lordo della sua busta paga mensile, mi sembra che di tasse se
ne paghino abbastanza. Senza contare la nuova moda della p.IVA che fa sborsare
fino al 55% più varie ed eventuali. A queste percentuali, degne dei mezzadri
del Re, dobbiamo aggiungere tutta un'altra serie di gabelle, fra cui
immondizia, ICI (almeno fino a ora, poi si vedrà), Irpef ecc. Comincia ad
essere necessario che non solo i governanti e il Fisco, ma anche i giornalisti
e tutta quella parte di opinione pubblica che parla per slogan, si rendano
finalmente conto che un operaio non può versare percentuali di contributi degne
di Mediaset.
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Tremonti, i mutui, l'ABI: sapere di Alta Finanza non basta |
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Scritto da Federico Lippi
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martedì 27 maggio 2008 |
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Non voglio qui entrare nel merito della rateizzazione proposta, basta leggere il mio sito
per capire quel che ne penso.
E’ evidente che qualcosa non ha funzionato,
stando a quello che scrivono i giornali, la soluzione scelta per alleviare il
peso delle rate che le famiglie debbono sostenere, è come al solito, fortemente squilibrata a
favore delle banche.
Non poteva essere che così: perché al tavolo Tremonti –Abi, non sedevano i rappresentanti
dei principali interessati, i cittadini?
Siamo alle solite, i rappresentanti degli interessi delle
Banche si permettono delle libertà assurde, paiono dettare essi la strada ai
vari Governi, i quali partono con annunci di buon senso e arrivano a
provvedimenti che immancabilmente finiscono per favorire le Banche.
E se debbo dire, trovo la cosa fisiologica: la tecnica
bancaria è materia complessa.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 02 giugno 2008 )
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Direttiva Equitalia su Rateazione: limiti e pericoli |
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Scritto da Federico Lippi
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giovedì 22 maggio 2008 |
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La procedura ufficiale per la rateazione del debito INPS è
espressa nella direttiva di Equitalia spa a firma del suo amministratore
delegato, Attilio Befera, con data 13 Maggio 2008 (DSR/NC/2008/017). La
rateazione potrà essere concessa solo in caso di dimostrata “temporanea
situazione di obiettiva difficoltà economica”. Viene da domandarsi, nel caso di
situazione di difficoltà “permanente”, se tale divisione in rate sia ancora
garantita.
Nel documento, il quale è stato redatto a causa delle molte
richieste di rateazione pervenute, si legge espressamente che la divisione in
rate verrà stabilita, innanzitutto, secondo due classi di debito: per debiti
inferiori ai 5000 euro (le rate non potranno essere più di 36) e per debiti
superiori ai 5000 euro (le rate potranno arrivare fino a un massimo di 72).
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 14 luglio 2008 )
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Draghi esonerato dalla trasparenza |
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Scritto da Federico Lippi
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giovedì 22 maggio 2008 |
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Nell'Ottobre
2007 Mario Draghi aveva detto, durante una lezione a Torino, che "Occorre
che il reddito torni a crescere in modo stabile". È evidente che in quel
momento si stesse riferendo alla sua situazione reddituale, decisamente
scarsina... Il "povero"
Draghi, infatti dichiara unicamente un imponibile da fabbricati di 162 euro, di cui,
ovviamente, ha pagato delle tasse proporzionate di 24 euro (io lo avrei
esentato...).
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 22 maggio 2008 )
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Antitrust apre istruttorie contro 10 Banche per pratiche commerciali scorrette |
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Scritto da Federico Lippi
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mercoledì 14 maggio 2008 |
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Dieci sono le istruttorie che
l’Antitrust ha aperto nei confronti di
altrettante Banche per pratiche commerciali scorrette in relazione alla legge
Bersani sulla portabilità dei mutui. Lo ha annunciato il presidente
dell'Autorità garante del mercato e della concorrenza, Antonio Catricalà, nel
corso di una tavola rotonda al Forum della Pubblica Amministrazione.
Gli istituti oggetto delle istruttorie sarebbero: Intesa SanPaolo,
Unicredit, Monte dei Paschi di Siena, Bnl, Carige, Antonveneta, Ubi Banca, Popolare
Milano, Banca Sella e Deutsche Bank.
Catricalà ha pecisato: «Abbiamo segnalazioni di rinunce a cambiare banca a
causa degli alti costi e abbiamo denunce di cittadini perché le banche negano
la surrogazione e propongono un contratto analogo ma con costi insormontabili.
Le pratiche sono state aperte - ha continuato Catricalà - perché riteniamo sia
scorretto il loro modo di agire e riguardano, quindi, non un'intesa tra banche,
ma una pratica commerciale scorretta».
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 14 maggio 2008 )
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BANCHE:tassazione di favore-precisazioni della delegazione Lazio Centro Nord |
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Scritto da Federico Lippi
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lunedì 12 maggio 2008 |
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Da La Stampa
del 12/05/2008 riportiamo :
"Le banche pagano poche tasse. E
così raddoppiano i profitti" [FIRMA]LUCA FORNOVO
TORINO Non sono passate neanche ventiquattr'ore dall'attacco del neoministro
dell'Economia, Giulio Tremonti, che le banche sono finite di nuovo nel mirino.
Questa volta a scendere in campo contro gli istituti di credito è
l'Adusbef. La denuncia arrivata ieri dall'associazione dei consumatori è
pesante: in quattro anni gli utili delle banche italiane sono praticamente
raddoppiati, mentre le tasse sono aumentate a ritmi decisamente più lenti,
segnalando - evidenzia l'Adubef - una "rete di protezionismo
scandaloso" eretta attorno agli istituto di credito
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 12 maggio 2008 )
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Pubblicazione dei redditi in rete: cosa nasconde di fatto? |
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Scritto da Federico Lippi
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venerdì 09 maggio 2008 |
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ADUSBEF, in riferimento alla
pubblicazione dei redditi in Rete, afferma e ribadisce che è necessario che
l’Italia si doti di un sistema informativo efficace: ci deve essere dunque sì
trasparenza circa i redditi dei cittadini, ma sempre nella tutela dei dati
sensibili degli utenti. Questo significherebbe, all’atto pratico, che per poter
consultare i redditi dei cittadini dovrebbe essere necessario identificarsi o
autenticarsi (come, in effetti, si è sempre fatto fino a prima dell’avvento del
mezzo telematico). ADUSBEF e Federconsumatori, poi, chiedono esplicitamente un
incontro con il Garante della Privacy e con la fantomatica Agenzia delle
Entrate al fine di stabilire un percorso efficace per la tutela sia dei dati
personali, che della trasparenza.
Noi della Delegazione, intanto,
siamo andati a cercare questi benedetti redditi online degli italiani. Alcune
persone ci hanno scritto e detto che era vergognoso che il dentista o il
carrozziere dichiarassero meno soldi rispetto al tenore di vita che potevano
permettersi. Allora ci siamo domandati: possibile mai che “grosso guadagno”=
“evasione fiscale”?
Diamo allora un’occhiata alle
dichiarazioni dei redditi, per cercare di capire: è giusta questa storia della
trasparenza o è una assurdità bella e buona?
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Ultimo aggiornamento ( sabato 10 maggio 2008 )
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Autority deboli e senza poteri? |
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Scritto da Federico Lippi
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sabato 03 maggio 2008 |
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Quanto è avvenuto circa la
diffusione delle dichiarazione dei redditi dell’anno 2005 da parte della
Agenzia delle Entrate è sintomo di una debolezza che non può più andare avanti.
Si è detto che i Sindacati debbano essere rinforzati, si è detto che i
Ministeri debbano addirittura aumentare, ma dei poteri delle Authority si parla
sempre troppo poco.
Nei fatti chi riesce sempre a
risultare onnipotente, sono gli Istituti
di Credito e, come è evidente, l’Agenzia delle Entrate (ed ultimamente possiamo
vedere anche la nuova star del momento, cioèEquitalia) ed altre strutture
libere di agire manipolando il denaro delle utenze.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 09 maggio 2008 )
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CRIMINE DEI DATA BASE BANCARI: dopo un anno ripropongo l'intervista |
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Scritto da Federico Lippi
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venerdì 02 maggio 2008 |
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19.04.2007 - La Etleboro incontra
Federico Lippi, ex funzionario dell'Istituto Mobiliare italiano,ed esperto di
tecnica bancaria, avendo seguito per più di 25 anni le procedure per il
finanziamento delle piccole e medie imprese.
Federico Lippi svolge oggi un'attività di consulenza legale e finanziaria
nelle cause contro le pratiche di usura e anatocismo delle Banche nei confronti
dei singoli individui e delle imprese. Sulla base della sua esperienza ha così
costruito un software, il CheckBanck, che
consente di monitorare il corretto funzionamento dei conti correnti bancari, di
ogni tipologia di credito prevista dalla L. 108/96, evidenziando così le
distorsioni nelle pratiche delle Banche.
D: Cosa le ha insegnato la sua esperienza all'IMI?
R: Durante la mia vita e la mia carriera presso l’IMI istituto bancario Ente
di Diritto Pubblico, ho visto l'Italia cambiare tre volte. Ho visto l'Italia
del dopoguerra, ossia quella del boom economico in cui avevamo una bassa
inflazione, e salari dignitosi che consentivano alle persone di risparmiare e
investire, considerando che anche la
Banche avevano una politica non usuraia, applicando gli
interessi a calcolo semplice (senza capitalizzarli) e quindi senza
l'anatocismo. Gli anni '70 sono stati quelli del cambiamento in cui l'Italia ha
subito un'escursione deleteria: io lavoravo all'IMI e in prima persona ho visto
come queste strutture invisibili piano piano hanno eroso e fagocitato il
patrimonio italiano, tra terrorismo, usura bancaria, fino a terminare negli
anni '90 con il saccheggio.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 02 maggio 2008 )
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I suggerimenti da parte dell'ABI al Governo entrante |
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Scritto da Federico Lippi
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domenica 20 aprile 2008 |
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In allegato le "Considerazioni del mondo del Credito e della Finanza" sulle Elezioni Politiche 2008 stilate dall'ABI (Fonte: http://www.abi.it)
Ovviamente
l'Associazione Bancaria Italiana non poteva non farsi notare anche prima,
durante e, di conseguenza, dopo le elezioni politiche del 2008. In particolare
l'ABI, giusto per sottolineare il legame che corre fra Banche e Politica
Italiana, si permette di dare dei veri e propri suggerimenti al Governo
entrante, anche se per lei si tratta solo di "Considerazioni
del Mondo del Credito e della Finanza".
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Ultimo aggiornamento ( domenica 20 aprile 2008 )
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Sentenza su ritardo colpevole P.A. nella notifica delle cartelle |
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Scritto da Federico Lippi
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sabato 19 aprile 2008 |
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Ci sono giunte
numerose richieste di chiarimenti e
proteste di cittadini che hanno ricevuto dalla Pubblica Amministrazione
cartelle notificate in ritardo o addirittura poco prima dello spirare dei termini di
prescrizione di 5 anni e quindi con
importi lievitati fortemente. Pensiamo
di fare cosa utile pubblicando la seguente sentenza al riguardo:
Sentenza del Giudice di Pace dott. Pietro de Gregorio tra
Sig. X e Sindaco di Roma
Motivi della decisione
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Ultimo aggiornamento ( sabato 19 aprile 2008 )
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Equitalia e Corte dei Conti , Legge 21 Marzo 1958 n° 259 |
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Scritto da Federico Lippi
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martedì 08 aprile 2008 |
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La Corte dei Conti, da almeno un paio di anni,
chiedeva ufficialmente al Presidente del
Consiglio Prodi e al Ministro Padoa Schioppa che, in attuazione alle leggi
dello Stato, ed in particolare alla legge del 21 marzo 1958 n. 259, venisse
messa nella condizione di effettuare controlli sulla gestione Finanziaria di Equitalia s.p.a., società pubblica (ma
"per azioni") che incassa i tributi versati dai cittadini, guidata da
Attilio Befara e costituita nel 2005.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 08 aprile 2008 )
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Commissione di Massimo Scoperto: storia infinita |
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Scritto da Federico Lippi
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domenica 06 aprile 2008 |
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Torniamo sulla Commissione di massimo Scoperto, storia
infinita basata sulla truffa del Settore del Credito e suoi accoliti.
Ho sempre affermato che la cosi detta Commissione di Massimo
Scoperto rappresenta da circa trenta/trentacinque anni un modo surrettizio di aumentare il tasso debitore ad insaputa
del debitore, e sull’argomento ho anche riportato cosa testualmente ne dicesse
il Prof. Giovanni Goisis ed il Prof. Giuseppe Donadio.
Il tutto è nato nel periodo tra il 1971 ed il 1974, momento
in cui, come riferisce il Prof. Marco
Onado, molti anni più tardi, “[...]il grado di intensità finanziaria sia soggetto
ad oscillazioni molto più marcate e presenti cadute abbastanza ampie. Ne derivano
due considerazioni: aumenta la variabilità della formazione di nuove attività
finanziarie in connessione con la maggiore instabilità ciclica che avvicina fra
loro i punti di svolta”.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 06 aprile 2008 )
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INPS : sfatiamo qualche luogocomune |
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Scritto da Federico Lippi
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sabato 05 aprile 2008 |
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Il 29.03.2008, verso le 6,15 circa, nel fare uno zapping al
televisore, sono capitato su Canale Italia mentre andava in onda Notizie Oggi,
il programma di notizie ed attualità con “domande, botta e risposta” tra il
giornalista-conduttore, generalmente tre ospiti più o meno conosciuti, e
opinioni del pubblico tramite telefono a
cui accedere con numero che, strano a dirsi, oltre che sempre occupato, e questo sarebbe comprensibile, se per caso
lo becchi libero dopo una lunga attesa vieni ripassato ad occupato, ed
in questo modo non hai mai la possibilità di dire la tua.
Quella mattina Conduttore era il giornalista Versace ed i
tre ospiti erano , Bartolussi dei Radicali, Elio Lannutti, il nostro Presidente
ADUSBEF che si presenta con l’Italia dei Valori alla competizione elettorale, e
un certo Agnoli, del quale purtroppo non sono riuscito a sentire con quale
lista si presenti, ma la cosa comunque ha poca rilevanza.
Alla prima telefonata, una signora, riferendosi ad una
notizia che il giorno prima era stata pubblicata sui quotidiani, si lamentava
che l’attuale Governo, ancora in carica pro-tempore per l’ordinaria amministrazione, avesse disposto
di concedere la pensione, sembrerebbe di circa 564 euro al mese, agli
extracomunitari, e questo mentre ai nostri pensionati l’INPS riconosce
pensioni da fame, nella specie faceva
sapere essere la sua di ben 435,00 euro
lordi al mese.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 06 aprile 2008 )
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Ancora sul Decreto Bersani |
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Scritto da Federico Lippi
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giovedì 03 aprile 2008 |
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Avete
notato che si continua sempre a fare un gran parlare di questo Decreto Bersani?
Vi siete domandati perché la
Legge n° 40/2007 è famosa quasi quanto un attore
hollywoddiano? Ovviamente perché è sfuggente quanto una star. Il che è davvero
un peccato, e lo sottolinea lo stesso garante dell' Antitrust Catricalà, il
quale fa notare che "il legislatore è voluto venire incontro ai
consumatori con una legge molto chiare che prevede di non pagare nullla per la
surrogazione del mutuo (possiamo definire la surroga del mutuo come un
"trasloco" del mutuo, da un Istituto di Credito a un altro, che
magari abbia condizioni più vantaggiose rispetto a quello che viene
"lasciato"). La legge è meritoria ma sembra che le leggi facciano
fatica ad avere applicazione". A questo poi Catricalà aggiunge un
suggerimento che non sembra affatto male in quanto "forse bisognerebbe
prevedere una sanzione".
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 03 aprile 2008 )
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Ministro de Castro:non finisce mai di stupire |
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Scritto da Federico Lippi
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giovedì 27 marzo 2008 |
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Il Ministro de Castro non finisce di stupire. Mai i nostri
Agricoltori hanno sofferto come con questo signore, chi quantificherà i danni causati alla Agricoltura del Paese ed ai consumatori?
Ultima trovata che
avrà l’incommensurabile pregio di fare male non solo all’agricoltura, ma anche
ai consumatori : ha presentato una proposta di
Decreto legislativo che cambia le norme per la produzione del formaggio,
consentendo l'utilizzo di latte in polvere.
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 27 marzo 2008 )
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Credito agli universitari : brutta copia di quello che avviene all’estero |
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Scritto da Federico Lippi
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lunedì 17 marzo 2008 |
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È
interessante come l’Abi cerchi di infilarsi da tutte le parti. È passato appena
poco tempo da quando abbiamo parlato della fusione (o trust che dir si voglia)
fra Abi e Ania e già l’Associazione Bancaria Italiana ci diletta con una nuova
sorpresa Pasquale.
Per
la serie non ci facciamo mancare nulla, ora abbiamo anche il credito agli
universitari, il quale sembrerebbe una brutta copia di certo tipo di prestito
che viene concesso per il pagamento delle tasse universitarie nel Regno Unito,
anche se nel Paese della Regina, questo denaro lo si comincia a restituire non
solo al termine del percorso di studi, ma addirittura una volta trovato lavoro.
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Multa ritardataria: Ecco la sentenza che riconosce le ragioni degli utenti |
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Scritto da Federico Lippi
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venerdì 14 marzo 2008 |
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Nel
caso i cittadini pensino che dalle Amministrazioni locali e statali, vengano
solo "fregature", daremo ora uno spunto per... continuare ad
alimentare questa credenza.
Nel
caso in cui, invece, i cittadini pensino di essere senza alcuno che li aiuti in
queste situazioni, gli daremo un motivo per ricredersi.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 14 marzo 2008 )
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ABI + ANIA, for ever: un "patto scellerato" |
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Scritto da Federico Lippi
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lunedì 10 marzo 2008 |
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Il
fidanzamento ufficiale era già avvenuto il 4 aprile 2007, data in cui ABI e
ANIA hanno firmato un Protocollo di Intesa. Da quel momento l'organizzazione
del futuro matrimonio, in procinto di avvenimento, ha portato che, dalla
passata primavera, Corrado Faissola (ABI) e Fabio Cerchiai (ANIA)
partecipassero, con cadenza mensile alle riunioni di entrambi i direttivi delle
Associazioni.
Da
novembre 2007 si ha già una importante novità, ovvero ogni mese si stende un
bel rapporto congiunto di queste riunioni, con i dati circa gli andamenti dei
mercati bancario ed assicurativo.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 14 marzo 2008 )
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7 marzo 2008: sciopero degli agricoltori Italiani |
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Scritto da Federico Lippi
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giovedì 06 marzo 2008 |
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Riportiamo il comunicato di M.A.B. Online, il Movimento Autonomo di Base, riguardo a uno sciopero
generale del comparto agricolo indetto per domani 7 marzo 2008:
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Ultimo aggiornamento ( domenica 02 agosto 2009 )
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Distribuzione carburanti: Italia deferita alla Corte Europea |
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Scritto da Federico Lippi
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venerdì 29 febbraio 2008 |
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La Comunità Europea ha avviato un procedimento di infrazione contro l'Italia a causa delle restrizione imposte dal nostro Paese al settore della distribuzione dei carburanti al dettaglio; la Comunità stigmatizza il fatto che l'Italia abbia impedito la apertura di nuove Stazioni di Servizio con delle limitazioni che rendono particolarmente difficile l'ingresso nel mercato Italiano di nuovi concorrenti provenienti da altri Stati membri, contrastando l'articolo 43 del trattato CE che sancisce la reciproca libertà di stabilimento.
I rilievi mossi dalla UE:
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 29 febbraio 2008 )
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Farmers Markets & Biologico o Farmers Markets VS Biologico? |
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Scritto da Federico Lippi
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mercoledì 27 febbraio 2008 |
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Prezzi aumentati. E va bene: non è una novità. Non ve lo deve dire l'Istat che i prezzi dei prodotti "ad alta frequenza di acquisto" sono aumentati del 4,8% in un solo anno o che una famiglia necessita di 467 euro mensili per fare la spesa, basta uscire di casa e mettersi le mani nei capelli da soli. C'è una media del ricarico del 500% sui prezzi oramai, ci dice l'Istat, ma lo avevamo già notato noi stessi.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 29 febbraio 2008 )
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Conti dormienti, un giochino di prestigio per i libretti al portatore |
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Scritto da Federico Lippi
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domenica 17 febbraio 2008 |
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Molte imprecisioni, molti dubbi gravano sulla normativa dei conti
dormienti, per ora ci fermiamo alle
osservazioni che scaturiscono da una prima lettura sperando di poter quanto prima approfondire l’argomento. Partirebbero quindi entro il prossimo 17 febbraio le
comunicazioni che Banche , Assicurazioni
e Intermediari dovranno spedire per
allertare i titolari dei conti già dormienti al 17 agosto scorso, data
di entrata in vigore del Dpr 116.
L’intermediario dovrà spedire una raccomandata al
titolare del rapporto, all'ultimo indirizzo conosciuto, con l'invito a
effettuare un'operazione entro 180 giorni per "svegliare" il conto.
Altrimenti le somme vanno dirottate verso il fondo creato per risarcire le
vittime dei crack finanziari e da cui si attingerà anche per stabilizzare i
precari della PA e per funzioni di utilità sociale.Insomma facilmente avremo un altro fondo fantasma per i cittadini, come quello per le vittime dei sinistri della strada.
Sappiamo che l’Abi ha posto a suo tempo una serie di quesiti
al Ministero della Economia in vista della entrata in vigore del Dpr116,
quesiti di non facilissima reperibilità. Comunque c’era tra detti quesiti anche quello volto ad aver chiarimenti sul da farsi in caso che la comunicazione inviata al cliente ai sensi
dell’art 3 del Regolamento torni indietro
con dicitura : “Destinatario deceduto”,
o “trasferito” oppure”indirizzo sconosciuto”.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 06 agosto 2008 )
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I conti dormienti: FOSSE PER CASO QUESTO IL FAMOSO TESORETTO? |
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Scritto da Federico Lippi
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venerdì 15 febbraio 2008 |
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Dal
17 febbraio gli intermediari, le Banche, Le assicurazioni, allerteranno i titolari dei conti dormienti già al 17 Agosto
scorso
Entro il prossimo 17 febbraio banche, assicurazioni e
intermediari dovranno allertare i titolari dei conti già dormienti al 17 agosto
scorso, data di entrata in vigore del Dpr 116. Si spedirà una raccomandata da
parte dell'intermediario al titolare del
rapporto, all'ultimo indirizzo conosciuto, con l'invito a effettuare
un'operazione entro 180 giorni per "svegliare" il conto. Altrimenti
le somme vanno dirottate verso il fondo creato per risarcire le vittime dei
crack finanziari e da cui si attingerà anche per stabilizzare i precari della
PA e per funzioni di utilità sociale.
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Ultimo aggiornamento ( sabato 16 febbraio 2008 )
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Il Caso: Conto Corrente e prescrizione della domanda restitutoria |
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Scritto da Federico Lippi
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giovedì 07 febbraio 2008 |
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Conto Corrente con apertura di credito e prescrizione della
domanda restitutoria in ordine all’anatocismo
Un nostro associato, dopo aver chiuso volontariamente ed in
via definitiva due conti con apertura di credito, ciascuno con due Banche diverse,
si è trovato ad affrontare chiaramente due cause diverse , pur avendo lo stesso G.I e lo
stesso CTU.
In entrambe le cause, il G.I. ha posto al CTU i medesimi
quesiti e, per la prima, per la quale in veste di CTP di parte avevo posto la
stessa problematica, il G.I. ha risposto pretendendo tassativamente che il CTU
si attenesse pedissequamente ai quesiti posti.
Nella seconda causa invece si era addivenuti da parte della
Banca ad un tentativo di conciliazione non andato poi a buon fine ( si offriva
1/3 della somma che il cliente avrebbe dovuto recuperare), e sono stato quindi
incaricato dall’associato di declinare la proposta.
Ho quindi dovuto comunicare al CTU la decisione del Cliente
e rientrare nella veste di CTP del nostro Associato, rinviandogli il documento
il cui testo qui di seguito riporto in
quanto espone una problematica spesso ricorrente e determinata da distorsive interpretazioni
delle norme in materia di rapporti con le Banche.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 02 agosto 2009 )
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| | << Inizio < Prec. 1 2 3 Pross. > Fine >>
| | Risultati 52 - 102 di 136 |
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La Posta |
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Quesiti dei Giudici e ricalcolo degli interessi- Posizione anomala di alcuni CTU |
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Quando il Giudice dispone il ricalcolo degli interessi
passivi applicando la capitalizzazione semplice degli interessi, si intende che
debba applicarsi la capitalizzazione annuale o nessun tipo di capitalizzazione?
Grazie per l’attenzione.
Cordialità.
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