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Individua: Superamento Tassi Soglia d'Usura, corretta applicazione Commissione Massimo Scoperto.
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Home 
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Come augurio a tutti i cittadini di raggiungere al più presto un
rapporto ottimale con il Settore del Credito, mi permetto di citare un
intervento del Prof. EINAUDI espresso nel lontano 1930:
Le Aziende di Credito esistenti in Italia non “paiono né
troppe né poche. Sono troppe tutte quelle casse e banche – ora assai diminuite
però, come si è visto, da allora - che
sono amministrate da asini, da ingordi, da dilettanti e da gente che vuol fare la
banca per amor del prossimo.
Sono poche in confronto delle alcune altre
migliaia di Banche che potrebbero utilmente lavorare in centri rurali,
i quali ora ne sono sprovvisti, in altri centri, dove esistono solo filiali di
grossi istituti affaccendate a pompar denari da rovesciare al centro e nelle
stesse grandi città, dove gli istituti esistenti non abbiano saputo rispondere
alle esigenze di ceti sociali pur bisognosi dell’aiuto della Banca”.
(EINAUDI, 1930)
Riportato nel Rapporto della
Commissione Economic
In questo secolo ci stiamo impattando contro le conseguenze proprio
di questa fattispecie, ormai giunta al massimo della macroscopicità,
fenomeno che nel 1930 sembrava cominciare a scomparire.
Federico Lippi
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Sulla cartolarizzazione dei crediti (L.130/99) - Parte I |
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Scritto da Federico Lippi
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martedì 19 giugno 2007 |
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Nella normativa vigente è stata introdotta la Legge
30.4.1999 n. 130 in
ordine alle “Disposizioni sulla
cartolarizzazione dei crediti” perché, come troppo spesso accade in materia
bancaria, c’è chi, per propri interessi, diretti o indiretti, scimmiotta
superficialmente Paesi stranieri, che certamente non possono in certi casi
rappresentare quegli eccezionali modelli in campo legislativo, quando noi
abbiamo l’intramontabile diritto Romano, padre di tutte le normative invidiate
e ricalcate nel mondo civile.
Tanta la fama di detto Diritto, perché basato sulla equità
reale,altrettanto i tentativi da parte dei furbetti della società italiana, non
certo astuti, che da anni, cercano di cancellarlo dalla storia, per permettere
la formazione indiscriminata di trust e cartelli che assumano così sempre più
forma di potere, in contrapposizione al potere democratico dello Stato, a danno
dei cittadini, vessandolo ed imponendo loro norme capestro del tutto illegittimamente,
ma comunque imperative.
Infatti detti “furbetti”,
probabilmente alla faccia del legislatore, già si erano preparati la
strada con l’emissione della Legge 21.2.1991 n. 52, definita “Disciplina della
cessione dei crediti di impresa”, tramite la quale si aprirono il varco per la
applicazione anche in Italia del progetto americano della SECURITIZATION.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 24 febbraio 2009 )
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Da Agenzie fiscali: estinzione anticipata mutui non preclude le agevolazioni |
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Scritto da Federico Lippi
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lunedì 18 giugno 2007 |
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Agenzia del Territorio ed Agenzia delle Entrate hanno emanato una circolare congiunta n.6/2007, in materia di agevolazioni fiscali mutui
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 09 luglio 2007 )
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Commissione di massimo scoperto |
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Scritto da Federico Lippi
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sabato 09 giugno 2007 |
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Il Prof. Giovanni Goisis, Direttore Generale della Banca
Provinciale Lombarda, ha scritto un testo ”la funzione della Banca nella
pratica italiana”, chiamato volgarmente dagli addetti ai lavori la “Bibbia
bancaria”, in cui definisce la
differenza tra fido ed apertura di
credito in conto corrente, negozi che hanno in comune solo la messa a
disposizione da parte del creditore di una somma di denaro pattuita a favore
del debitore.
IL FIDO rappresenta quel plafond di denaro entro il quale
una Banca si impegna a versare, a concorrenza totale o parziale, somme al posto
di un cliente allo scopo di sopperire alla mancanza di liquidità che lo stesso
ha momentaneamente nell’esercizio della propria attività, e corrisponde al
contratto di commissione previsto dagli artt. 1731 e seguenti C.C, ai sensi del
quale il “committente” (il cliente) dà mandato al “commissionario” (la Banca) di pagare al suo
posto qualcuno (destinatario o commissionato), che gli ha fornito su base
documentale merce necessaria per svolgere la propria attività, e per questo
servizio è prevista una “provvigione” calcolata sul danaro versato dal
“commissionario” in nome e per conto del “committente”, oltre ai negoziati
interessi debitori sulle somme erogate.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 30 marzo 2008 )
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Elio Lannutti : vita quotidiana nella capitale |
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Scritto da Federico Lippi
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giovedì 07 giugno 2007 |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 07 giugno 2007 )
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La Posta |
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Quesiti dei Giudici e ricalcolo degli interessi- Posizione anomala di alcuni CTU |
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Quando il Giudice dispone il ricalcolo degli interessi
passivi applicando la capitalizzazione semplice degli interessi, si intende che
debba applicarsi la capitalizzazione annuale o nessun tipo di capitalizzazione?
Grazie per l’attenzione.
Cordialità.
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La Posta |
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Quesiti dei Giudici e ricalcolo degli interessi- Posizione anomala di alcuni CTU |
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Quando il Giudice dispone il ricalcolo degli interessi
passivi applicando la capitalizzazione semplice degli interessi, si intende che
debba applicarsi la capitalizzazione annuale o nessun tipo di capitalizzazione?
Grazie per l’attenzione.
Cordialità.
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