Tieni il tuo conto corrente sempre sotto controllo. Calcola: Anatocismo, Spese, Lucro per Valuta; Individua: Superamento Tassi Soglia d'Usura, corretta applicazione Commissione Massimo Scoperto. www.checkbank.org
Come augurio a tutti i cittadini di raggiungere al più presto un
rapporto ottimale con il Settore del Credito, mi permetto di citare un
intervento del Prof. EINAUDI espresso nel lontano 1930:
Le Aziende di Credito esistenti in Italia non “paiono né
troppe né poche. Sono troppe tutte quelle casse e banche – ora assai diminuite
però, come si è visto, da allora -che
sono amministrate da asini, da ingordi, da dilettanti e da gente che vuol fare la
banca per amor del prossimo.
Sono poche in confronto delle alcune altre
migliaia di Banche che potrebbero utilmente lavorare in centri rurali,
i quali ora ne sono sprovvisti, in altri centri, dove esistono solo filiali di
grossi istituti affaccendate a pompar denari da rovesciare al centro e nelle
stesse grandi città, dove gli istituti esistenti non abbiano saputo rispondere
alle esigenze di ceti sociali pur bisognosi dell’aiuto della Banca”.
(EINAUDI, 1930) Riportato nel Rapporto della
Commissione Economic
In questo secolo ci stiamo impattando contro le conseguenze proprio
di questa fattispecie, ormai giunta al massimo della macroscopicità,
fenomeno che nel 1930 sembrava cominciare a scomparire.
Federico Lippi
Crisi economica e potere di acquisto nota Adusbef e Federconsumatori
Scritto da Federico Lippi
mercoledì 17 febbraio 2010
(IRIS) - ROMA, 16 FEB - "Dopo i dati drammatici di ieri sulle esportazioni
(un calo di oltre il 20%), oggi giunge l'ennesima batosta da Finmeccanica,
secondo la quale la produzione industriale, nel 2009, è crollata del
-27,1%. Di quali altri dati vi è bisogno per attestare la profonda
crisi cui versa l'economia italiana?
Se lo chiedono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti di
Federconsumatori e Adusbef.
"Questo, infatti - proseguono - è solo il fanalino di coda di una
lunghissima serie di dati che delineano una situazione drammatica: dal crollo
del PIL
(-4,9%) alla caduta verticale del reddito delle famiglie (-1,9% secondo le
Stime dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori poi confermate dall'Istat, ma
addirittura -3,2% per le famiglie a reddito fisso), dalla contrazione dei
consumi (dal -2,5% al -3%) all'aumento
impressionante di CIG (+412%) e disoccupazione (+8,5%)".
ASCA) - Roma, 15 feb - Il grido di allarme lanciato sabato
dal Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi in merito
all'aumento dei costi sui conti correnti, non ha considerato
che in base al Tub le banche possono essere multate. Intanto,
hanno ''scippato'' 50 euro di aumenti cui conti correnti tra
commissioni e altri oneri. Lo afferma un comunicato di
Adusbef-Federconsumatori.
''Se le banche - si legge - aggirano o non rispettano la
legge che ha vietato le commissioni di massimo scoperto sui
conti correnti non affidati (cioe' quelli privi della soglia
di debito tollerata dagli istituti) e ne ha disciplinato
l'applicazione su quelli affidati, il Governatore Mario
Draghi piu' che fare i consueti appelli alla moral suasion
che da anni le banche non accolgono, ha il dovere di ordinare
alla pletora di dirigenti, urgenti ispezioni irrogando
doverose sanzioni amministrative e perfino segnalazioni
penali alla magistratura nei casi piu' gravi, come e'
chiaramente disciplinato dal Testo Unico Bancario''.
TARIFFE NEL 2010 STANGATA 596 EURO A FAMIGLIA, RC AUTO ,TRENI , BANCHE , TARSU, LUCE, ACQUA
Scritto da Federico Lippi
sabato 26 dicembre 2009
TARIFFE NEL 2010 STANGATA 596 EURO A FAMIGLIA, RC AUTO ,TRENI , BANCHE , TARSU, LUCE, ACQUA
TRATTO DA WWW.REPUBBLICA.IT
Federconsumatori e Adusbef: tra aumenti e nuovi balzelli sarà un anno
nero. Dalla Rc auto ai ricorsi al giudice di pace Tariffe, allarme
consumatori
"Nel 2010 stangata da 596 euro"
ROMA - L'anno nuovo
porterà un vero e proprio salasso per gli italiani: secondo un'indagine
di Federconsumatori-Adusbef, si tradurrà in un esborso di 596 euro a
famiglia.
MUTUI: ADUSBEF NON FIRMA PROTOCOLLO ABI, PER ONEROSITA’ ECCESSIVA DELLE CONDIZIONI E INTERESSI
Scritto da Federico Lippi
venerdì 18 dicembre 2009
COMUNICATO STAMPA
MUTUI: ADUSBEF NON
FIRMA PROTOCOLLO ABI, PER ONEROSITA’ ECCESSIVA DELLE CONDIZIONI E
INTERESSI CHE POSSONO INTEGRARE L’ANATOCISMO. I NEGOZIATI SERI DEVONO
PORTARE VANTAGGI AI CONSUMATORI, NON CERTO ALLE BANCHE
Adusbef,
pur avendo partecipato agli incontri con l’associazione bancaria
italiana (ABI), non sottoscrive un protocollo che invece di aiutare le
famiglie bisognose gettate in questa grave crisi per precise
responsabilità delle banche, vuole continuare a lucrare dal bisogno
fior di interessi ricapitalizzati con pratiche anatocistiche (nel caso
in cui si richiedano pagamenti di rate prima della scadenza
contrattuale), rese illegittime proprie dalle nostre limpide battaglie
vinte in Cassazione a Sezioni Unite ed in Corte Costituzionale.
Quesiti dei Giudici e ricalcolo degli interessi- Posizione anomala di alcuni CTU
Quando il Giudice dispone il ricalcolo degli interessi
passivi applicando la capitalizzazione semplice degli interessi, si intende che
debba applicarsi la capitalizzazione annuale o nessun tipo di capitalizzazione?
Quesiti dei Giudici e ricalcolo degli interessi- Posizione anomala di alcuni CTU
Quando il Giudice dispone il ricalcolo degli interessi
passivi applicando la capitalizzazione semplice degli interessi, si intende che
debba applicarsi la capitalizzazione annuale o nessun tipo di capitalizzazione?