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Individua: Superamento Tassi Soglia d'Usura, corretta applicazione Commissione Massimo Scoperto.
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Come augurio a tutti i cittadini di raggiungere al più presto un
rapporto ottimale con il Settore del Credito, mi permetto di citare un
intervento del Prof. EINAUDI espresso nel lontano 1930:
Le Aziende di Credito esistenti in Italia non “paiono né
troppe né poche. Sono troppe tutte quelle casse e banche – ora assai diminuite
però, come si è visto, da allora - che
sono amministrate da asini, da ingordi, da dilettanti e da gente che vuol fare la
banca per amor del prossimo.
Sono poche in confronto delle alcune altre
migliaia di Banche che potrebbero utilmente lavorare in centri rurali,
i quali ora ne sono sprovvisti, in altri centri, dove esistono solo filiali di
grossi istituti affaccendate a pompar denari da rovesciare al centro e nelle
stesse grandi città, dove gli istituti esistenti non abbiano saputo rispondere
alle esigenze di ceti sociali pur bisognosi dell’aiuto della Banca”.
(EINAUDI, 1930)
Riportato nel Rapporto della
Commissione Economic
In questo secolo ci stiamo impattando contro le conseguenze proprio
di questa fattispecie, ormai giunta al massimo della macroscopicità,
fenomeno che nel 1930 sembrava cominciare a scomparire.
Federico Lippi
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Corte Costituzionale - Ordinanza 377. Cartelle Pazze: uno tsunami |
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Scritto da Federico Lippi
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sabato 05 gennaio 2008 |
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Corte Costituzionale - Ordinanza n. 377 – Cartelle esattoriali - illegittime se
non indicano il nome del responsabile del procedimento – 09.11.07.
Non è cosa da poco, si preannuncia uno tsunami,
infatti:
«Ogni provvedimento amministrativo - si legge
nell’ordinanza - richiede atti di notificazione e di pubblicità [...]. L’obbligo di
indicare il responsabile ha lo scopo di assicurare la trasparenza dell’attività
amministrativa, la piena informazione del cittadino e la garanzia della difesa,
che sono altrettanti aspetti del principio di imparzialità della pubblica
amministrazione predicato dall’articolo 97 della Costituzione».
La Corte
Costituzionale è stata molto chiara: «[...] l’obbligo imposto ai concessionari di
indicare nelle cartelle il responsabile del procedimento, lungi dall’essere un
inutile adempimento, ha lo scopo di assicurare la trasparenza della attività
amministrativa e la garanzia dei diritti della difesa». «Ora è difficile ipotizzare che i giudici di pace non si attengano
all’ordinanza. La Corte Costituzionale fa “legge” e sentenzia al di sopra di
tutto. I supremi magistrati, tra l’altro, non fanno che ribadire una cosa: c’è
una legge, la N.212 del luglio 2000, e la legge va applicata».
Dovrebbe esser
ovvio che le legge va applicata “da tutti”, anche dai riscossori e dalle Pubbliche Amministrazioni , piaccia o no.
Di seguito troverete le prime indicazioni su come comportarsi di fronte a cartelle esattoriali "nulle" e il link al testo originale della ordinanza
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 21 gennaio 2008 )
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MAASTRICHT E LE BANCHE ITALIANE USURAIE |
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Scritto da Federico Lippi
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domenica 30 dicembre 2007 |
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Partiamo da un dato ben visibile a tutti : le Banche Centrali stanno
iniettando moltissima liquidità nel sistema, ma la cosa pare non sortire gli
effetti sperati.
Molti in questi giorni si spendono a spiegarne i motivi, che
poi si riassumono brevemente : le Banche non usano la liquidità per il loro
normale lavoro, come dovrebbero, ma se la tengono in cassa ben stretta, ne
hanno infatti un vitale bisogno per fare fronte massimamente alle perdite
causate dalla crisi dei subprime e del mercato immobiliare , ormai alle porte.
Questo avviene ovunque, ma in Europa un macigno incombe:
Maastricht con i suoi parametri rigidi e a volte stupidi come ebbe ad ammettere
lo stesso Prodi, ( rapporto debito-Pil; rapporto deficit-Pil; inflazione..), in
più ci hanno aggiunto dei rigidissimi vincoli di bilancio che portano ad una
continua rivalutazione dell’Euro, il che non è affatto quella bella cosa che ci
vogliono fare credere, perché produce un gran bel danno alle nostre esportazioni.
Ci viene da chiederci, perché l’Europa si è creata questa
gabbia? Facile, perché questa gabbia, questa garrota che ci sta strangolando, è
necessaria per costruire un modello economico ottimo per un mondo in cui conta la Finanza, solo la ricchezza finanziaria, che è
ricchezza di pochi basata sul lavoro di molti.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 08 gennaio 2008 )
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TORNIAMO SULLA DELIBERA CICR 9. 2. 2000 |
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Scritto da Federico Lippi
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domenica 30 dicembre 2007 |
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Riscontriamo che è facile sentirci obiettare in causa che a
partire dal 1.7.2000 è autorizzata la capitalizzazione trimestrale degli
interessi ai sensi della Delibera del
CICR (Comitato Interministeriale sul Credito e Risparmio), in data 9.2.2000.
L’obiezione è basata contando sull’ignoranza della gente e,
spesso, degli stessi addetti ai lavori
Il CICR, che non è una istituzione che si prenderebbe mai la
responsabilità di consentire la DEROGA ad una legge imperativa come l’art. 1283
del Codice Civile, senza che detta norma sia stata mai abrogata, nella propria
delibera non afferma né un termine di cadenzatura di alcun genere, né autorizza
l’anatocismo.
Vediamolo insieme.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 30 dicembre 2007 )
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Scritto da Federico Lippi
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sabato 29 dicembre 2007 |
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Da un po' di tempo a questa parte, ho dovuto verificare che in
troppe cause, il Settore del Credito,
non contento a sufficienza di aver creato recessione suddividendo il Paese in
due classi, quattro ricchi sfondati da una parte e milioni di poveri
dall’altra, tende a manipolare anche l’interpretazione dell’art. 2946 c.c sulla
Prescrizione Ordinaria che recita:
"Salvo i casi
in cui la legge dispone diversamente, i diritti si estinguono con il decorso di
dieci anni".
Nelle cause relative ai rapporti con le Banche, l’oggetto
del contendere è, e solo è, il rapporto stesso tra la banca ed il cliente, che
deriva sempre da una contrattazione mobiliare finanziaria a tempo determinato o
indeterminato, certamente con una data di inizio, individuabile nella data di
stipulazione, ed una eventuale data finale, normalmente individuabile nella data
dell’ultima prestazione obbligatoria pattuita in contratto.
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Ultimo aggiornamento ( sabato 29 dicembre 2007 )
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La Posta |
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Quesiti dei Giudici e ricalcolo degli interessi- Posizione anomala di alcuni CTU |
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Quando il Giudice dispone il ricalcolo degli interessi
passivi applicando la capitalizzazione semplice degli interessi, si intende che
debba applicarsi la capitalizzazione annuale o nessun tipo di capitalizzazione?
Grazie per l’attenzione.
Cordialità.
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La Posta |
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Quesiti dei Giudici e ricalcolo degli interessi- Posizione anomala di alcuni CTU |
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Quando il Giudice dispone il ricalcolo degli interessi
passivi applicando la capitalizzazione semplice degli interessi, si intende che
debba applicarsi la capitalizzazione annuale o nessun tipo di capitalizzazione?
Grazie per l’attenzione.
Cordialità.
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